Teramo, spunta Dellepiane e parte la caccia al bomber

Si tratta col terzino del Genoa. Servono rinforzi in attacco dopo l’addio di Cianci Battuto il Castelnuovo nella prima amichevole. Guidi: «Siamo in costruzione»
TERAMO. La priorità del Teramo adesso è rinforzare l’attacco. Dopo la cessione di Pietro Cianci al Catanzaro (tramite l’intervento del Sassuolo), serve un centravanti in grado di reggere il peso del reparto offensivo. I profili valutati dal ds Carlo Musa sono tanti, ma molto dipenderà da quanto il Teramo sarà disposto ad investire per l’attaccante. Ogni valutazione sarà rimandata a dopo Ferragosto. Al momento il nome più caldo resta quello di Emanuele Santaniello, 31 anni, centravanti dell’Avellino che nell’ultima stagione ha segnato 5 gol, ma che nei precedenti quattro campionati è sempre andato in doppia cifra a Picerno, dove ha vinto il campionato di D e fatto bene in C, ad Altamura e Gragnano. Il bomber è una priorità, ma in avanti non sono esclusi altri arrivi, soprattutto sugli esterni, nonostante l’ingaggio dell’esterno Manuele Malotti, ex Novara e Sambenedettese. Il ds Musa vuole rinforzare anche la difesa con l’arrivo di un paio di terzini. Uno dei nomi finiti nel mirino del Teramo è quello di Luca Dellepiane, 18 anni, della Primavera del Genoa. Il giocatore è stato ufficialmente chiesto alla società rossoblù, dalla quale è atteso la prossima settimana l’arrivo del 18enne portiere Giuseppe Agostino.
L’amichevole. Ieri la squadra di Federico Guidi è scesa in campo al Bonolis per la prima amichevole contro il Castelnuovo. Il Teramo è passato in vantaggio nel primo tempo con Kyeremateng, poi è arrivato il pareggio dei neroverdi con Ripa. Nella ripresa la rete di Trasciani di testa su angolo di Arrigoni ha deciso il risultato.
«Era importante prendere confidenza con le distanze e le misure del campo», il commento dell’allenatore biancorosso Guidi al termine della partita. «Era giusto valutare i ragazzi contro un avversario importante, seppur di categoria inferiore, anche sotto l’aspetto mentale visti i grossi carichi che si sono sobbarcati in questo periodo di ritiro. Chiaramente le gambe ancora girano a mille. Si sono viste cose positive e tante altre da migliorare, ma è fisiologico in un percorso di crescita che abbiamo iniziato appena qualche giorno fa. La squadra è sempre stata propositiva e ha sempre cercato di imporre il gioco», prosegue Guidi. «Qualche volta siamo mancati perché abbiamo perso nel nostro possesso delle distanze che ci hanno precluso, una volta persa palla, di andare a riconquistarla il prima possibile. Secondo me, la squadra ha creato, dobbiamo lavorare molto, però, sulla velocità della palla. Parleremo con i ragazzi per capire dove possiamo migliorare. A volte, ad esempio, siamo troppo frenetici e dobbiamo fare meglio nel pressing».
Guidi traccia un bilancio sulla preparazione del Teramo. «Sono estremamente soddisfatto perché ho conosciuto un gruppo straordinario di professionisti. Facciamo allenamenti di grande intensità, questo è un gruppo che ha mentalità e vedere i ragazzi lavorare è un piacere. Il mercato? Sappiamo che la rosa è incompleta, siamo una squadra in costruzione».
I biancorossi si ritroveranno martedì per la ripresa dei lavori in vista dell’incontro casalingo di coppa Italia di sabato prossimo contro il Monterosi.
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