Teramo super col Ruvo di Puglia Gabrielli: «Una partita perfetta»

24 Aprile 2023

teramo a spicchi66ruvo di puglia50TERAMO A SPICCHI: Galipò 2, Calbini 21, Sacchi, Melchiorri 6, Cianci 4, Di Donato 5, Perin 18, Casoni 8, Di Febo 2, Guastamacchia. Coach: Gabrielli.RUVO DI PUGLIA:...

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TERAMO A SPICCHI: Galipò 2, Calbini 21, Sacchi, Melchiorri 6, Cianci 4, Di Donato 5, Perin 18, Casoni 8, Di Febo 2, Guastamacchia. Coach: Gabrielli.

RUVO DI PUGLIA: Ammannato 14, Burini 9, Arnaldo 3, Valesin 7, Pirani 9, Gatto, Ghersetti 2, Sbaragli Gianlorenzo ne, Sbaragli Gianmarco 3, Diomede 3. Coach: Campanella.

Arbitri: Cassiano di Roma e Cattani di Rieti.
Note: parziali: 21-12, 30-27, 44-45. Uscito per cinque falli: Arnaldo. Tiri liberi: Teramo 10/18 Ruvo 10/14. Tiri da due punti: Teramo 13/33 Ruvo 11/26. Tiri da tre punti: Teramo 10/28 Ruvo 6/26.
TERAMO
Un vero e proprio capolavoro. Dopo aver vinto il ricorso con il conseguente rientro al Pala Pellegrini, la Teramo a Spicchi si regala una giornata di quelle da ricordare. Imponendo il sesto stop stagionale ad una corazzata dell’intera serie cadetta, Ruvo di Puglia. Una partita praticamente senza sbavature per i ragazzi di coach Gabrielli che volevano fortemente questo successo dopo le ultime, sfortunate, prove coincise con delle sconfitte. Ed hanno attaccato subito la partita, 14-7 fino al 21-12 che ha chiuso il primo periodo con canestro di capitan Di Donato (nella foto). Con il passare dei minuti sale di tono la compagine pugliese ma i biancorossi restano sempre in pieno controllo e, con un bell’allungo tra la fine del secondo e l’avvio del terzo periodo, volano sino al +11, 40-29 con Calbini, siamo al 22’. Gli ospiti, galvanizzati anche dallo stop dell’oramai ex capolista solitaria Luiss Roma, ci credono e mettono il naso avanti, 44-47 al 31’. L’illusione dura poco perché si scatena tutta la Teramo a Spicchi con Perin in particolare evidenza soprattutto al tiro fuori dall’arco: il parziale dell’ultimo quarto è mortifero per Ruvo (22-5) con i pugliesi che raggiungono a malapena quota 50 con il vantaggio della squadra del presidente Nardi che, al contrario, aumenta con il passare dei minuti: 60-50 fino al conclusivo 66-50. Particolarmente entusiasta, a fine gara, coach Andrea Gabrielli: «A fine partita non entro quasi mai negli spogliatoi, questa volta l’ho fatto perché volevo dire due cose ai ragazzi e ringraziarli, il punto forte di Ruvo è la difesa, che la partita poteva essere a punteggio basso lo sapevamo. Siamo stati superiori nella reattività, una grande prova difensiva, la classica partita perfetta».
Matteo Falzon