Teramo tiene aperta la finestra play off

10 Aprile 2022

A 180’ dalla fine, la salvezza è questione di dettagli e il decimo posto per regalarsi un sogno dista appena due lunghezze

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TERAMO (3-4-3): Perucchini 6; Codromaz 6, Soprano 6, Pinto 5,5 (34'st Furlan sv); Hadziosmanovic 6 (26'st Lombardo 6), Arrigoni 7, Fiorani 6 (34'st Viero sv), Ndrecka 5,5 (14'st Mordini 6); Rosso 6,5, Bernardotto 7, D'Andrea 5,5 (34'st Cisco sv). A disposizione: Agostino, Iacoponi, Rossetti, De Grazia, Papaserio, Forgione, Montaperto. Allenatore: Guidi.

PONTEDERA (3-4-1-2): Melgrati 6; Matteucci 6, Espeche 5,5, Bakayoko 6 (45'st Shiba sv); Milani 6, Barba 6, Foglia 5,5, Perretta 5,5; Benedetti 6,5 (40'pt Serena 6); Magnaghi 5 (29'st Mattioli sv), Mutton 6. A disposizione: Sposito, Nicoli, Martini, Di Meo, Marianelli, Regoli, De Ioannon, Benericetti. Allenatore: Maraia.

Arbitro: Baratta di Rossano.
Reti: 5'pt Benedetti e 41'pt Bernardotto.
Note: spettatori 1.158 (nessuno nel settore ospiti). Ammoniti Hadziosmanovic, Foglia, Bernardotto e Espeche. Calci d'angolo 6-4.
TERAMO
Il Teramo ha quasi raggiunto la matematica salvezza. Non è ancora ufficiale, perché ci sarebbe ancora il pericolo di un arrivo a pari punti (a quota 42) tra più squadre, ma il più è ormai fatto. Siamo insomma ai dettagli per sancire la permanenza in serie C della squadra di Federico Guidi. Il quinto risultato utile di fila, maturato nell'1-1 del Bonolis contro il Pontedera, ha comunque lasciato aperta la porta alla possibilità di centrare un posto nei play off. A 180 minuti dalla conclusione della regular season il Diavolo ha mantenuto il +6 sulla zona play out e, al di là dei discorsi legati alla classifica avulsa, può guardare alla decima piazza (distante due lunghezze) per provare a regalarsi un sogno. Guidi ha confermato ieri la stessa formazione schierata una settimana fa contro la Carrarese. In difesa, nonostante il recupero di Iacoponi, hanno agito di nuovo Codromaz, Soprano e Pinto. Sull'out sinistro è stata rinnovata la fiducia al 20enne Ndrecka (tra i migliori nella gara precedente), mentre in attacco è stato riproposto il trio formato da Rosso, Bernardotto e D'Andrea.
Il Pontedera ha impiegato dal primo minuto i due ex biancorossi: oltre al bomber Simone Magnaghi ha trovato spazio in mediana anche il 32enne Fabio Foglia. Novità tattica tra i toscani, che hanno optato per il 3-4-1-2 con Benedetti sulla trequarti. Il Teramo ha avuto un avvio di gara difficile. Al 5' il Pontedera ha gelato il Bonolis firmando lo 0-1 proprio con Benedetti, che ha insaccato la respinta di Perucchini sul tiro di Barba. Un po' ferma, nell'occasione, la linea difensiva biancorossa. La reazione dei padroni di casa è arrivata al 16’ con D'Andrea, che non ha trovato la deviazione vincente sul cross dal fondo di Bernardotto. Il Diavolo ha faticato a trovare spazi, ma al 38' si è creato un corridoio sulla destra non sfruttato da Hadziosmanovic (conclusione alta in corsa). Il Pontedera, al 40', ha sostituito per infortunio l’autore del gol Benedetti con Serena ed è passato al 3-5-2. Qualche istante dopo il Teramo ha pareggiato: bella iniziativa di Rosso che ha portato a spasso la retroguardia ospite e ha fatto partire un cross dalla sinistra su cui Bernardotto, a porta vuota, ha insaccato di testa l'1-1. Settima rete in campionato per Bernardotto, che ha così centrato il suo record personale di gol tra i professionisti. Chi si attendeva una ripresa scoppiettante è rimasto deluso. Nel secondo tempo, infatti, a prevalere è stata la noia. Dopo un'occasione capitata a Magnaghi, che ha calciato tra le braccia di Perucchini da posizione invitante, non è praticamente accaduto più nulla. Il Teramo ha avuto in mano il pallino del gioco, ma non è riuscito a rendersi pericoloso dalle parte di Melgrati. Guidi, al 34', ha provato a smuovere le acque inserendo Cisco, Viero e Furlan per D'Andrea, Fiorani e Pinto. Le mosse del tecnico, però, non hanno sortito particolari effetti e la partita si è trascinata fino al termine sul pareggio.
Tra il Teramo e la salvezza matematica è questione di dettagli e, nel frattempo, si può continuare a coltivare il sogno di un piazzamento nei play off. Giovedì sera (ore 21) c'è da affrontare l'ultima trasferta della regular season sul campo dell’Ancona Matelica.
Gaetano Lombardino
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