Teramo tra mercato e voglia di riscatto

De Grazia: a volte buttare la palla in tribuna non sarebbe male
TERAMO. Per il Teramo è già la vigilia di un nuovo impegno di campionato: domani, alle 20,30, i biancorossi ricevono l'Imolese, quarta in classifica a quota 32 e reduce dal 5-0 rifilato alla Giana Erminio. Il Diavolo è chiamato al riscatto dopo la bruciante sconfitta (2-1 in rimonta) di San Benedetto del Tronto. Il ko del Riviera delle Palme ha lasciato tanta amarezza tra i sostenitori del Teramo (500 quelli al seguito) per il modo in cui è arrivato. A nulla è servito il quinto gol stagionale del centrocampista Lorenzo De Grazia, sempre più protagonista della squadra di Agenore Maurizi. A destare perplessità sono state le sostituzioni effettuate dal tecnico romano nell'ultimo quarto d'ora, sul punteggio di 0-1 (fuori De Grazia e Spighi, dentro il debuttante Giorgi e Mantini), e il mancato utilizzo, a gara in corso, di elementi come Ranieri e Ventola. Gli episodi, poi, hanno fatto il resto. Sui social si è discusso parecchio della decisione di annullare la rete dello 0-2 firmata da Zecca: la palla, crossata da Mantini dalla fascia sinistra, non sembrava avere interamente superato la linea di fondo. Il 2019, dunque, non è iniziato sotto una buona stella per il Teramo. Ci si attendono novità sul fronte mercato, a -10 dalla chiusura: da oggi ogni giorno è buono per l'arrivo di un attaccante (Infantino del Catanzaro è il nome più caldo e la trattativa sembra in dirittura d’arrivo) e appare necessario rinforzare la difesa, priva dell'infortunato Speranza. «Avrei preferito non segnare con la Samb e portare a casa i tre punti», ha detto De Grazia, «ma adesso è inutile recriminare. L'Imolese deve rappresentare l'occasione del pronto riscatto. Tornare subito in campo, quando si è reduci da una sconfitta beffarda, è la cosa migliore. Dobbiamo lavorare sulla gestione delle gare. A volte, buttare qualche palla in tribuna, non sarebbe male». Oggi allenamento mattutino (ore 11) per la truppa di Maurizi. Nel match di domani sera i biancorossi devono rinunciare, a centrocampo, allo squalificato Persia. L'Imolese arriverà al Bonolis con il morale a mille e in serie positiva da sette giornate. Tra gli emiliani, in cabina di regia, c'è l'ex Federico Carraro, che nel 2016-2017 disputò una stagione deludente con la maglia del Teramo. Da tenere d'occhio gli attaccanti Belcastro e De Marchi autori, rispettivamente, di una tripletta e di una doppietta nel 5-0 inflitto sabato alla Giana Erminio.
Nuove panchine. Sono intanto saltate tre panchine nel girone B di serie C. La Ternana ha sollevato dall'incarico Gigi De Canio e lo ha sostituito con l'ex bresciano Alessandro Calori. La Giana Erminio ha richiamato Cesare Albè al posto del dimissionario Bertarelli, mentre il Rimini ha esonerato Leonardo Acori e lo ha momentaneamente rimpiazzato con Marco Martini, il vice di Acori, in attesa di scegliere il successore.
Gaetano Lombardino
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