Teramo, una serata da dimenticare

8 Dicembre 2019

A Ozzano altro passo falso dalle dimensioni nette. All’orizzonte c’è Ancona in casa

OZZANO DELL’EMILIA. Era una gara importante per la classifica. Ma al PalaArtiGrafiche Reggiani di Ozzano, l’Adriatica Press Teramo ha offerto la peggior versione di sé. Ed il meno 32 alla sirena finale testimonia la pessima prova. Percentuali molto basse (8/21 dalla lunetta) e una netta differenza a rimbalzo con i padroni di casa che hanno stravinto il duello, 57-29. Eppure il match non era partito male, anzi, la squadra di coach Manuel Cilio aveva fatto vedere di essere in partita molto bene in avvio (5-10 con Di Bonaventura), ma anche in chiusura di primo periodo quando Marco Montanari aveva trovato la parità (22-22 all’8’) e Forte, il vantaggio, 24-25 con una tripla allo scadere. Ma da questo momento in poi, specie nella fase offensiva, qualcosa si è rotto nell’ingranaggio e, Ozzano, che pure si è presentato alla palla a due con una vittoria nelle ultime sette giornate e con una media punti bassa nelle ultime uscite, ne ha approfittato nel migliore dei modi. Più 10 con Dordei al 14’ (37-27), +14 con Chiusolo, 46-32 fino al 52-35 che ha portato le squadre al riposo. Dopo l’intervallo lungo le cose non sono migliorate e, anzi, sulle ali dell’entusiasmo, i bolognesi hanno continuato a martellare il canestro di Teramo senza staccare il piede dall’acceleratore aumentando il vantaggio arrivato anche sul +34 nei secondi finali: 85-51. Brusca battuta d’arresto per l’Adriatica Press che, nel prossimo turno, quando tornerà al PalaScapriano, dopo due trasferte di fila, avrà un impegno da non fallire, contro l’Ancona. (f.m.)
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