Teramo, via libera dai primi tamponi

13 Giugno 2020

Iniziati gli allenamenti individuali allo stadio Bonolis, da martedì quelli collettivi

TERAMO. Dopo più di tre mesi il Teramo è tornato ad allenarsi ieri, a porte chiuse, allo stadio Bonolis. La marcia verso il debutto nei play off (il primo luglio) è entrata nel vivo. Fino a domani pomeriggio la squadra di Cetteo Di Mascio lavorerà sul campo in maniera individuale, mentre gli allenamenti collettivi partiranno martedì (sempre a porte chiuse), cioè dopo il secondo tampone e il primo test sierologico in programma lunedì. Si attendono comunicazioni ufficiali, nel frattempo, sull'esito dei primi tamponi effettuati dai tesserati due giorni fa. Secondo indiscrezioni filtrate ieri tutti i tamponi analizzati sarebbero risultati negativi. C'è stato, tra l'altro, un improvviso cambio di rotta nella scelta del partner sanitario che affianca i biancorossi nell'esecuzione dei test previsti dal protocollo anti-Covid 19. All'ultimo momento il Teramo ha infatti deciso di non dare seguito all'accordo stipulato nei giorni scorsi con l'Istituto zooprofilattico Giuseppe Caporale e di affidarsi alla clinica Villa dei Pini di Civitanova Marche. Una scelta probabilmente più vantaggiosa, sul piano economico. A seguire i giocatori nella ripresa post lockdown c'è il medico sociale Siriano Cordoni. «ll rigido protocollo vigente è stato prodotto per una maggiore tutela dei ragazzi», dice il responsabile sanitario del Teramo, «perché la salute deve prevalere su ogni aspetto, sport incluso. Ogni quattro giorni gli atleti ripeteranno i tamponi per essere sicuri che non sia sopraggiunta un'infezione e ogni quattordici giorni faranno i test sierologici, meglio noti come semplici prelievi ematici che servono a confermare o meno la positività o la negatività del tampone. I tesserati dovranno seguire le norme igieniche previste per effettuare le sedute di allenamento in programma. Ho vissuto anche i play off dell'era Malavolta. In quell'occasione ero medico in seconda del compianto dottor Gaetano Bonolis, che mi ha trasmesso la passione per la medicina dello sport e per il gioco del calcio. Sono momenti importanti per tutto lo staff e che lasciano in dote tante emozioni». Nella seduta di ieri i giocatori hanno svolto vari esercizi, tra i quali lavori basati sulla mobilità articolare statica e dinamica, circuiti tecnici individuali e lavoro aerobico intermittente.
Gaetano Lombardino
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