Teramo, Vivarini: se resto? Ora pensiamo a salvarci

18 Marzo 2016

Il tecnico: «A Campitelli ho spiegato le problematiche di questa stagione» Per la trasferta di Arezzo rebus Petrella, in difesa pronto Caidi se Perrotta è out

TERAMO. Il tormentone di queste ore, in casa Teramo, è legato al futuro di Vincenzo Vivarini. Il tecnico di Ari, a inizio settimana, ha avuto un incontro chiarificatore con il patron Luciano Campitelli, che non ha lesinato critiche pubbliche nei confronti di alcune scelte dell'allenatore. La domanda è sempre la stessa: Vivarini resta o va via?

«Arriviamo prima possibile alla salvezza matematica», taglia corto il tecnico, sotto contratto con il Teramo fino al 2017, «perché questo deve essere il nostro unico pensiero». L'ermetico Vivarini, dunque, continua a non sbilanciarsi. Se ne riparlerà a fine stagione. Ma a cosa è servito l'incontro con Campitelli? «Gli ho dato delle spiegazioni sul momento attuale», risponde l’allenatore, «ed era giusto parlare con lui. Un presidente va informato di tutto. Capisco le sue esternazioni perché a entrambi piace vincere sempre e questo è un particolare che ci accomuna molto. È stato un confronto sereno e tranquillo. Si poteva certamente fare di più durante il campionato, ma Campitelli ha compreso le problematiche di questa stagione. Adesso serve compattezza e unione d'intenti ed è il caso di pensare positivo».

Rebus Petrella. Domani (ore 16.30) il Teramo è atteso dall'insidiosa trasferta di Arezzo. Il grande dubbio è, ancora una volta, la condizione fisica di Mirco Petrella. L'esterno di Pratola Peligna, classe 1993, ha affrontato un'altra settimana complicata a causa del riacutizzarsi dei problemi muscolari avuti a metà febbraio e che lo avevano tenuto ai box fino all'inizio di marzo. Oggi si saprà se il nome di Petrella verrà incluso o no nell'elenco dei convocati ma, in ogni caso, si eviteranno rischi per non compromettere il prosieguo del campionato.

Il 22enne di scuola Pescara è un elemento ormai imprescindibile per l'attacco del Teramo, in particolare in questa fase, caratterizzata da una preoccupante sterilità (un solo gol fatto nelle ultime quattro esibizioni). La sfortuna, però, non vuole proprio saperne di lasciare in pace Petrella. L'altro dubbio è il difensore Marco Perrotta, influenzato. In caso di forfait del centrale c'è Caidi pronto al rientro, dopo il turno di squalifica. In casa toscana, invece, da valutare le condizioni dell'attaccante uruguaiano Bentancourt; in avanti si va verso la conferma del tandem formato da Mendicino e Greco, con il temibile Tremolada in posizione di trequartista.

Gaetano Lombardino

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