Teramo, Zichella può restare

21 Maggio 2018

Capaldi: «Lo conosciamo bene». Nuovi soci, il dg dice: «Se non entrano subito andiamo avanti noi»

TERAMO. Si apre una settimana che potrebbe portare delle novità in casa Teramo. Tante le situazioni in ballo: dalla questione-allenatore al nodo-stadio (si cerca un accordo con il gestore per "alleggerire" in qualche modo l'affitto da pagare), passando per i possibili nuovi ingressi in società. La fase di avvicinamento verso la settima stagione di fila tra i professionisti sta dunque entrando nel vivo. «Ci sono innanzitutto delle scadenze da rispettare prima dell'iscrizione al prossimo campionato», dice il direttore generale Emilio Capaldi, «e contestualmente ci stiamo muovendo per iniziare a lavorare sulla rosa che andremo ad allestire. Verso la fine di questa settimana parleremo di nuovo con Giovanni Zichella. Potrebbe essere lui l'allenatore del Teramo 2018-2019. Ha delle chance di rimanere perchè lo conosciamo, sappiamo i suoi pregi e suoi difetti e se dovessimo confermarlo sulla panchina sarà il frutto di una scelta ponderata e condivisa». A proposito del nodo-stadio, che il presidente Campitelli vuole sciogliere al più presto definendolo "prioritario" per il Teramo, Capaldi sottolinea: «In questi giorni prenderò parte anche io ad un incontro con il gestore Sabatino Cantagalli. Da parte sua, come è emerso la scorsa settimana, c'è la massima disponibilità verso la società per avere un futuro un po' più roseo. Di questo lo ringrazio. Sono fiducioso che si possa trovare una soluzione che accontenti tutti».
L'altro argomento "caldo" è quello dei possibili nuovi ingressi in società. Il dg biancorosso non si sbilancia, ma lascia intendere che qualcosa bolle in pentola: «Entro la fine di maggio, o al massimo ai primi di giugno, contiamo di avere delle novità. Altrimenti andremo avanti noi. Siamo pronti ad ogni eventualità e stiamo monitorando vari fronti. Non stiamo rendendo ufficiale nulla per rispetto verso chi dovesse avere l'intenzione concreta di dare un contributo al Teramo. Vediamo cosa succede in questi giorni. Ci sono imprenditori locali, per esempio, che hanno una teramanità spiccata e un forte senso di appartenenza e che sicuramente ci potrebbero dare una mano. L'obiettivo», conclude Capaldi, «è di creare una struttura societaria migliore e poi di allestire una squadra più competitiva rispetto a quella di quest'anno». Di voci (non confermate) su imprenditori in qualche modo accostati al Teramo continuano a girarne tante: dal teramano Adriano De Remigis al pinetese Dario Di Donato (titolare della Firal Serramenti) passando per l'industriale pescarese Di Girolamo. Sul fronte-squadra, si fa sempre più strada l'idea di attuare un profondo restyling. Anche la posizione della vecchia guardia (Speranza, Caidi, Amadio) non è più così salda, nonostante i contratti in essere.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA. I PLAY OFF. Ieri sera si è giocata l’andata del terzo turno dei play off di serie C, che mettono in palio l’ultima promozione in B. Ritorno mercoledì 23 alle 20.30. Questi risultati e marcatori. Cosenza-Trapani 2-1 (7’ st Tutino, 34’ st Okereke, 48’ st Polidori); Feralpisalò-Alessandria 2-3 (pt 7’ Gonzalez, st 19’ Bellazzini, 31’ Marconi, 37’ Staiti, 42’ Ferretti); Juve Stabia-Reggiana 0-0; Piacenza-Sambenedettese 2-1 (22’ pt Miracoli, 27’ pt Silva, 36’ pt Bini); Viterbese-Pisa 1-0 (33’ pt Sini).