Thiam, tre turni di stop Multa in arrivo per la punta

Stangata del giudice sportivo per il senegalese dopo l’espulsione di Varese D’Aversa: «Mame ha sbagliato, ma è dispiaciuto e ha chiesto scusa ai compagni»
LANCIANO. «Fuori per tre giornate, per avere, al 28° del primo tempo, a giuoco fermo, colpito violentemente un avversario con un calcio». La Virtus Lanciano dovrà fare a meno del suo attaccante Mame Baba Thiam contro il Frosinone, contro il Brescia e contro il Bari, per la squalifica rimediata dal senegalese a causa del cartellino rosso per il fallo di reazione su Borghese del Varese. Fallo che ha lasciato la squadra per 70 minuti in 10 e che per il mister Roberto D’Aversa poteva essere magari evitata. Di certo una squalifica pesante che ha avuto “strascichi” anche all’interno dello spogliatoio. Che ha multato, per un regolamento interno al gruppo rossonero, Thiam. «Poteva essere evitata la squalifica», ha commentato Roberto D’Aversa, “perché lunedì, alla riunione con gli arbitri, i fischietti sono stati chiari: linea dura sui falli di mano, di reazione, falli cattivi. È colpa nostra che non abbiamo fatto attenzione, non ci siamo adeguati a queste direttive. Non so se la società presenterà ricorso perché sul referto si parla di “gioco fermo”, in realtà non era fermo, Mame era in fase di caduta. Comunque è un gesto da non fare. C’è rammarico, perché siamo rimasti in 10 per 70 minuti e perché per altre 3 giornate Thiam resterà fuori. Ed è un danno per il giocatore stesso, oltre che per la squadra. Lui è dispiaciuto. Ha chiesto scusa ai compagni».
Forse non ci si attendeva tanta severità, ma il fallo di reazione c’è stato ed è stato punito. Sia in campo che dal gruppo rossonero. «In 11 contro 11 a Varese sarebbe stata un’altra partita», ha ripreso D’Aversa, «avevamo iniziato bene, siamo andati subito in gol e fino all’espulsione ero convinto che avremmo portato a casa il risultato. Poi in 10 è stata dura. Abbiamo avuto 3 occasioni da gol ciascuno. Sono stati bravi i ragazzi a stringere i denti, anche se sul gol ci sono stati degli errori».
Fuori Thiam, rientrerà Amenta in difesa, mentre è in dubbio Piccolo, che a Varese non ha giocato. ll mister dovrà fare nuove scelte, soprattutto in attacco. «Piccolo si sta riprendendo dall’affaticamento muscolare, ma le sue condizioni vanno valutate giorno per giorno», ha spiegato il tecnico rossonero, «Amenta rientrerà e sono ben felice. Di certo non sarà facile decidere anche in difesa, ma credo che ci siano difficoltà maggiori nel non avere i giocatori a disposizione che averli. Poi il campionato è lungo, c’è spazio per tutti”». Lotta a due Cerrri-Monachello, per sostituire Thiam. «Cerri? Questa settimana avrò l’occasione di vederlo con continuità perché è stato 11 giorni fuori con la nazionale», ha detto D’Aversa, «valuterò le condizioni di tutti. Il Frosinone è un’ottima squadra, di categoria che ha pareggiato col Bari al 95esimo. Non molla mai, come noi. Sarà una partita a scacchi, non dobbiamo avere fretta e dobbiamo fare attenzione alle loro ripartenze».
Teresa Di Rocco
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