Tifoso colpito da un malore: sospesa Penne-Avezzano

PENNE. Il testa coda Penne-Avezzano è durato solo 24 minuti. La partita è stata prima fermata e poi sospesa definitivamente al 41’ dal direttore di gara, Diego Castelli della sezione di Ascoli Piceno,...
PENNE. Il testa coda Penne-Avezzano è durato solo 24 minuti. La partita è stata prima fermata e poi sospesa definitivamente al 41’ dal direttore di gara, Diego Castelli della sezione di Ascoli Piceno, a causa di un malore che ha colpito un tifoso biancorosso sugli spalti. È successo tutto a metà del primo tempo quando dalla tribuna alcune persone hanno richiamato l’attenzione delle due panchine e hanno chiesto l’intervento dei medici di entrambe le squadre. I due staff sanitari sono immediatamente saliti sulla gradinata centrale dello Stadio Fernando Colangelo e insieme ad alcuni infermieri presenti hanno prestato i primi soccorsi all’anziano tifoso. Importante anche la tempestività e le cure portate dal medico fisioterapista dell’Avezzano, Marco D’Amore. Le due squadre si sono portate nelle vicinanze della recinzione in attesa che la situazione si risolvesse. Sono stati momenti di panico e paura prima che l’ambulanza del 118 arrivasse sul posto. Al 41’ l’arbitro, in accordo con le due società e i giocatori in campo, ha deciso di sospendere definitivamente la gara sul risultato di 1-1. Un pari provvisorio con tanta apprensione soprattutto in casa Penne per le condizioni del tifoso, Lanfranco Rossi, padre del vicepresidente giallorosso, Giovanni Rossi. «Ero incredulo rispetto a quanto stesse accadendo, sono subito salito dalla panchina alla tribuna», ha raccontato il presidente del Penne, Andrea Marrone, «ancor più dispiaciuti quando abbiamo appreso che il malore aveva colpito il padre del nostro vicepresidente Giovanni Rossi. Siamo tutti al suo fianco e speriamo si rimetta al più presto».
Il 78enne di Penne è stato trasportato prima al pronto soccorso del San Massimo di Penne per gli accertamenti e dopo all’ospedale Santo Spirito di Pescara per ulteriori approfondimenti.
Sul rettangolo di gioco, comunque, per 24 minuti è stata partita vera. I padroni di casa, reduci da due gare non disputate per la positività al Covid19 di tantissimi tesserati, hanno cercato di chiudere ogni varco ai forti avversari e di ripartire in contropiede attraverso le geometrie di Viegas in mediana e la classe di Cacciatore sulla trequarti. L’Avezzano, privo del bomber Dos Santos, ha affidato all’ex di turno Donatangelo la regia in mediana, con Bisegna sulla trequarti a supporto di Blanco e Pendenza. Sin dall’inizio si è avuta la sensazione che solo un piazzato potesse stappare la partita e così è stato quando al 18’, su perfetto angolo mancino di Bisegna, Blanco di testa ha insaccato la rete dello 0-1. Il Penne comunque non ha mollato e con la caparbietà di Cellucci, abile ad approfittare di una disattenzione tra Zanone e il portiere Venditti, ha guadagnato il rigore del pari realizzato poi al 24' da Cacciatore. Le emozioni della gara sono state comunque nulle rispetto alla paura per quanto accaduto sugli spalti del Colangelo.
La gara sarà recuperata mercoledì 20 aprile.
Francesco Bellante
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