Timbra il solito Dzeko e la Roma può ripartire

Giallorossi in confusione per un tempo, poi il cambio di passo nella ripresa Gabriel para a Kolarov il rigore del 2-0. Per la prima volta porta inviolata
LECCE. Sempre e solo Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco toglie le castagne dal fuoco alla Roma di Fonseca e con un colpodi testa, complice un goffo intervento di Gabriel, regala i tre punti alla Roma e cancella i fantasmi riapparsi dopo la sconfitta casalinga con l'Atalanta. Una vittoria contro il bel Lecce di Liverani suggellata dalla continua pressione operata nella ripresa, a fronte di un primo tempo piuttosto confusionario e inconcludente. Un segnale per i giallorossi,arriva anche dalla difesa: sul campo dei salentini prima gara terminata con la rete inviolata. Per il Lecce, invece, continua la maledizione casalinga, nonostante un buon primo tempo. Si parte con la Roma che tiene palla e il Lecce che prova a ripartire e giocare di rimessa. Il Lecce è abile nelle ripartenze con Mancosu (39') e Falco (41'). Anche la Roma sul finire fallisce due ghiotte occasioni con Smalling (42') e Kluivert (43'). Si riparte e gli ospiti cominciano a premere sull'acceleratore con tre chiare occasioni. E la costante pressione dei giallorossi della Capitale si concretizza. All'11' Mkhitaryan pennella un cross al centro dell'area, Dzeko è abile a smarcarsi e di testa insacca per il vantaggio, con Gabriel apparso poco reattivo nel tentativo di respinta. Girandola di cambi su entrambi i fronti. Al 34' la Roma ha la possibilità del raddoppio: mani in area di Lucioni e il direttore di gara decreta il rigore. Sul dischetto va Kolarov che si lascia ipnotizzare da Gabriel, è il primo errore del serbo dal dischetto in maglia giallorossa. Inutili gli ultimi assalti finali dei padroni di casa a caccia dello sperato pareggio, con la difesa ospite che regge e porta a casa l'intera posta.(r.s.)

