Torna Scognamiglio, Palmiero scalpita
Contro il Pordenone si prevedono novità in difesa e centrocampo
PESCARA. Domenica pomeriggio (ore 18) il debutto casalingo con il Pordenone. Una gara da non fallire per il Delfino, dopo il passo falso all’esordio contro la Salernitana di Ventura. Nella partita che aprirà la stagione 2019-2020 all’Adriatico, Luciano Zauri potrebbe cambiare qualche pedina del suo scacchiere. Probabilmente si andrà avanti, almeno per adesso, con il 4-3-3 visto all’opera all’Arechi di Salerno. Un paio di cambi, però, il tecnico marsicano potrebbe farli. Domenica, per esempio, tornerà a disposizione il difensore Gennaro Scognamiglio. Il 32enne centrale, dopo un turno di squalifica, dovrebbe riprendersi il posto da titolare, occupato a Salerno da Campagnaro. L’ex Trapani è una pedina inamovibile dello scacchiere biancazzurro. Esperienza, fisicità, velocità e abilità nel gioco aereo sono aspetti tenuti in grande considerazione dall’allenatore, che potrebbe sacrificare Campagnaro per consegnare la maglia da titolare al difensore campano. L’altro cambio, poi, potrebbe essere effettuato a centrocampo. Luca Palmiero, infatti, dopo la panchina di Salerno, potrebbe partire dall’inizio. È inutile girarci intorno, l’ex Cosenza è stato ingaggiato come titolare per ricoprire il ruolo di metodista e le sue geometrie sono vitali per evitare altre brutte figure come quella di sabato con la Salernitana. Sicuramente non ci saranno Luca Crecco e Davide Vitturini. Il primo sta smaltendo una lesione muscolare al retto femorale e ne avrà ancora per un po’. Da valutare, invece, le condizioni di Vitturni che qualche giorno fa si è fermato per affaticamento muscolare. Ko anche il terzo portiere Farelli.
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