Torreira, Zampano e Benali in evidenza, Zuparic indeciso

21 Febbraio 2016

5,5ARESTI. Un sardo al Sant’Elia con la maglia del Pescara: viene preferito a Fiorillo febbricitante e se cava egregiamente fino all’azione del 2-1 in cui appare incerto. Quella palla nell’area...

5,5ARESTI. Un sardo al Sant’Elia con la maglia del Pescara: viene preferito a Fiorillo febbricitante e se cava egregiamente fino all’azione del 2-1 in cui appare incerto. Quella palla nell’area piccola andava respinta con decisione...

6,5zampano. Un primo tempo con i fiocchi: efficace in fase difensiva e garibaldino nelle sortite offensive. Uno dei migliori in campo. Nella ripresa la sua azione perde un po’ di efficacia, ma resta la buona prestazione complessiva.

6mandragora. Un centrocampista prestato al centro della difesa in virtù dell’emergenza. E il giovane napoletano – juventino a giugno – dimostra di essere duttile e di potersela cavare anche nelle retrovie.

5,5zuparic. Non convince il croato. Ha qualche amnesia di troppo, come nell’azione del momentaneo pareggio del Cagliari.

6mazzotta. Bene nel primo tempo, meno nella ripresa quando viene attaccato spesso dall’ex Melchiorri.

6 memushaj. L’albanese gioca una prima frazione di gara di grande sostanza. Corre e gioca buoni palloni a centrocampo. Un po’ meno lucido nella ripresa (vedi l’azione del 2-1 in cui duella di testa con Giannetti nell’area piccola).

6mitrita (dal 31’ st). Un quarto d’ora su buoni livelli, i suoi strappi creano problemi alla difesa del Cagliari. Ha un buon impatto sulla gara.

6,5torreira. Il gol, certo. Un’esecuzione perfetta dello schema da calcio da fermo. Ma tanta corsa e sostanza in mezzo al campo.Per un’ora detta legge al cospetto della linea mediana della capolista.

5,5 Cocco (dal 31’ st). Presenza impalpabile al centro dell’attacco.

6verre. Non sempre preciso nei passaggi, ma un punto di riferimento costante per i compagni di squadra.

6,5benali. In ripresa dopo una paio di gare sottotono. Pimpante e incisivo, fa da raccordo tra centrocampo e attacco.

6caprari. Prestazione generosa, ma negli ultimi venti metri la luce non si accende mai. Ha abituato tutti in questa stagione a prestazioni ben più incisive.

6lapadula. Non perde il vizio del gol, ma questa volta segna nella porta sbagliata. E si divora la palla dello 0-2 dopo nove minuti. Non è lucido nelle conclusioni, ma c’è sempre lì davanti (l’arbitro non gli assegna un rigore netto nella ripresa). Ed è un pericolo costante per la retroguardia rossoblù. (r.c.)