Tortora: «Il presidente Paris mi ha promesso rinforzi»

DI CASTELLO. A fine partita non mancano le polemiche. Il primo a presentarsi è Pino Tortora: «È stata una prestazione ottima della mia squadra», ammette, «e ci è mancato solo il gol, come spesso ci...
DI CASTELLO. A fine partita non mancano le polemiche. Il primo a presentarsi è Pino Tortora: «È stata una prestazione ottima della mia squadra», ammette, «e ci è mancato solo il gol, come spesso ci capita. Devo dire, però, che il nostro unico attaccante è stato convocato con la Juniores e quindi non era disponibile per questa trasferta. La convocazione, tra l’altro, è stata fatta a insaputa mia e del diesse. Sono scosso. Dovremo sicuramente chiarire la situazione con la società perché qui non si sa se è un problema della società o del settore giovanile». Un sasso nello stagno che fa rumore. «Noi meritiamo rispetto», prosegue il tecnico marsicano, «perché Santirocco, in questo momento, è un giocatore fondamentale per questa squadra, visto che è l’unico attaccante di ruolo che ho». Chiaramente, come ieri in Umbria, il tecnico biancoverde è costretto a spostare le sue pedine per raggranellare un po’ di spinta in fase offensiva. Ma non è la stessa cosa e l’umore è decisamente nero. «Sulla prestazione», lo ripeto, «non posso dire nulla e non posso rimproverare i ragazzi che hanno messo tutto in campo. Certamente, però, ho parlato con la società e il presidente Paris mi ha promesso due attaccanti di spessore per dicembre. Sono due pedine in più che servono per completare una rosa più che all’altezza per questo campionato». Sul fronte Trestina è feroce Riccardo Zampagna: «È stato un arbitraggio a senso unico, la peggiore terna incontrata in questo campionato», affermano in coro l’allenatore e i dirigenti bianconeri.

