Tortora: voglio una squadra più decisa

Il capitano Sassarini: è un periodo che ci gira male, ma ne verremo fuori
AVEZZANO. Il primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore ospite Massimiliano Paba, che sfoggia un sorriso a 32 denti per un successo che rilancia le ambizioni dei sardi: «Avevamo studiato bene l’Avezzano e conoscevamo certe loro caratteristiche, così che ci siamo attrezzati con le giuste contromisure per non consentire ai loro centrocampisti di rifornire a dovere le punte». Sulle tre reti messe a segno dai suoi, Paba afferma: «Sul terzo gol è vero che abbiamo avuto un po’ di fortuna, perché sul tiro di Palmas c’è stata in effetti la deviazione determinante di un loro difensore (Tabacco, ndc), ma il 2-0 realizzato dallo stesso Palmas penso che sia una perla degna di altri campionati e gli applausi dello sportivissimo pubblico avezzanese ne sono una conferma». Il giudizio di Paba sui biancoverdi: «L’Avezzano è un’ottima squadra e sono sicuro che saprà riprendersi in fretta, anche perché siamo solo all’inizio del campionato e i veri valori devono ancora emergere».
Tocca poi a Pino Tortora, espulso nella ripresa dal direttore di gara per proteste, che arriva in sala stampa abbastanza sereno: «Nel calcio ci stanno anche sconfitte come quella che abbiamo subìto noi oggi, ma a differenza della gara persa contro il Muravera, oggi non me la sento di rimproverare nulla ai miei ragazzi, perché in campo non hanno fatto mai mancare l'impegno».
«Rispetto alle gare precedenti», prosegue Tortora, «abbiamo cercato di pensare maggiormente alla fase offensiva, ma in campo ci sono anche gli avversari e non sempre ti riesce quello che prepari a tavolino». La terza sconfitta consecutiva, e sempre contro squadre sarde, fa sorgere il dubbio che contro le formazioni isolane l’Avezzano soffra quasi di un complesso di inferiorità, ma Tortora non è d’accordo: «Dobbiamo andare in campo più decisi, senza avere paura di nessuno e mettere in ogni giocata la massima determinazione. Siamo una buona squadra, ma non siamo certo partiti per vincere il campionato».
A chiudere le interviste arriva capitan Sassarini: «È un periodo che ci gira male, ma ne verremo sicuramente fuori con l’impegno e con il lavoro». Sulla sua posizione in campo, che oggi è parsa diversa rispetto al solito, Sassarini afferma: «Non mi sembra di avere giocato diversamente rispetto ad altre partite; a volte dipende anche da ciò che fanno gli avversari e in campo ci si deve muovere anche in funzione di chi si ha davanti».
Plinio Olivotto
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