Toscani da Ortona alla Superlega con Perugia

18 Giugno 2023

La storia del libero arrivato al top: «Ero il più piccolo della comitiva e mi mettevano sempre dietro»

ORTONA. Da tempo ha staccato il cordone ombelicale che lo legava alla Sieco Impavida Ortona. Alessandro Toscani ha intrapreso un suo cammino che, grazie anche al lavoro dell’agente Sergio Turzo, lo ha portato in Superlega in cui la prossima stagione giocherà con la maglia del Perugia. Che lotterà per lo scudetto agli ordini del nuovo coach Angelo Lorenzetti. «Dopo tanti anni in serie A2 sta per arrivare il mio primo anno in Superlega e sono veramente contento, ma anche curioso di vedere il livello e la differenza con l’A2, non vedo l’ora di iniziare».
Un altro abruzzese in Superlega di pallavolo a fare compagnia ai vari Marco Vitelli (Milano) e Oreste Cavuto (Trento). «Ovviamente per me si tratta di un punto di partenza, non di un punto di arrivo», sostiene il 24enne libero ortonese che nell’ultima stagione ha giocato a Bergamo, in A2, fino alla finale play off persa contro Vibo Valentia. «Quando c’è stata la possibilità di Perugia ero felicissimo», ha detto Toscani. «Non capita tutti i giorni di essere chiamati da società del genere tra le più importanti in Italia e nel mondo». Una storia particolare quella di Alessandro Toscani. «Ho iniziato a fare pallavolo incoraggiato da mio zio Massimo Finizio che in passato ha giocato anche nell’Impavida. Ero piccolo e giocavo nella comitiva di mio fratello Alberto, due anni più grande di me. E quindi mi mettevano sempre dietro a fare il libero». Che nella pallavolo riceve e difende in seconda linea. Non attacca. Alla lunga si è specializzato nel ruolo, ha esordito a 16 anni in A2 con la Sieco Impavida, agli ordini Nunzio Lanci, e con il tempo è migliorato talmente tanto da crearsi un percorso personale che l’ha portato prima a Potenza Picena e poi a Castellana Grotte e a Bergamo. È di pochi giorni fa l’accordo con Perugia. «Troverò il miglior libero al mondo, Massimo Colaci (38 anni, ha vinto tutto in carriera sia con i club che con la nazionale, ndr). E spero di trarre insegnamenti dalla coesistenza e negli allenamenti. Non vedo l’ora di cominciare».
Il progetto è quello di far fare esperienza a Toscani (prende il posto di Alessandro Piccinelli), per verificare se poi, l’anno successivo, potrà prendere il posto di Colaci. Perugia ha vinto l’ultima regular season ed è ambizioso. Punta a riconquistare lo scudetto. Toscani sarà compagno di squadra di Wilfredo Leon, considerato uno dei migliori schiacciatori al mondo. «Il mio idolo è Paolo Nicolai (vicecampione olimpico a Rio nel 2016, ndr). Un esempio per tutti gli sportivi. L’obiettivo a breve termine è dimostrare di valere la pallavolo di alto livello. Non sarà facile, ma ce la metterò tutta». Studia giurisprudenza, probabilmente diventerà un avvocato. Nel frattempo Alessandro Toscani si gode l’approdo nell’olimpo della pallavolo. «Per me è un sogno che si realizza. Nel contesto della carriera, invece, si tratta di un traguardo intermedio che voglio dedicare alla famiglia che mi ha sempre supportato e alla mia ragazza Federica Forgione». Ora relax, niente beach volley. In attesa di ricevere e difendere palloni in Superlega.
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