Tra Frosinone e Palermo un pari che vale la vetta

Insegue il Venezia: due volte in vantaggio, è costretto a rimontare. Salgono Carpi e Cremonese
Un pari senza reti che vale la vetta della classifica a braccetto per Frosinone e Palermo. Allo “Stirpe”, la squadra di Longo continua a non trovare il gol, ma grazie agli altri risultati ciociari e rosanero, in attesa dell’Empoli, possono godersi la testa. Qualche mugugno alla fine del match da parte dei tifosi di casa, che si sarebbero aspettati qualcosa di più, ma Longo e i suoi hanno rasserenato l’ambiente. «Non posso dire cosa ci siamo detti con i tifosi, ma è tutto ok», ha detto alla fine il tecnico del Frosinone.
Subito dietro, il Venezia perde una clamorosa occasione per scavalcare tutti, mentre salgono la china Carpi, Cremonese e Pescara con altrettante importanti vittorie. La squadra di Inzaghi va due volte in vantaggio e alla fine è costretta a rimontare sul 3-3 visto che i ducali erano riusciti a ribaltare il match portandolo dall’1-2 al 3-2 con Carpani e doppietta di Favilli. È amaro il ritorno di Castori a Carpi con il suo Cesena. La squadra di casa fa suo il derby grazie alla doppietta di Jelenic nel primo tempo che permette agli emiliani di scalare la classifica e issarsi nelle primissime posizioni. Nel finale, un’autorete di Brosco rende meno duro il punteggio finale.
Incredibile vittoria della Cremonese sul campo del Cittadella. La squadra di Tesser espugna in nove (rosso a Renzetti ed Arini) il Tombolato grazie alla rete di Cavion in contropiede in pieno recupero permettendo così ai grigiorossi di Tesser (anch’egli espulso) di issarsi a quota 13.
Non basta una doppietta di Galano al Bari per vincere a Vercelli, con la Pro reduce da due vittorie ed in piena crescita. Dopo aver pareggiato la rete di Castiglia, l’attaccante barese raddoppia, ma la squadra di Grosso è raggiunta nel finale da Morra al termine di un’azione insistita in area. Termina con una sconfitta la prima di Pasquale Marino sulla panchina del Brescia. Prestazione negativa quella delle rondinelle al cospetto dell’ex Eugenio Corini, che trova il gol vittoria con Di Mariano, palermitano nipote di Totò Schillaci, sabato prossimo atteso al Barbera.
Infine, girandola di gol tra Ternana e Spezia con i liguri che vanno subito sullo 0-2 (reti di Marilungo e Granoche) ma subiscono la lenta rimonta e sorpasso delle fere (Albadoro, Tremolada, Angiulli e Montanto) con Pochesci espulso e in lacrime dopo il 4-2 della vittoria. Oggi, alle 17,30, il derby campano tra Avellino e Salernitana. Domani, alle 20,30, c’è Entella-Empoli che vale l’alta classifica.

