Tra nuovi soci e futuro il Teramo studia le mosse per ripartire

29 Aprile 2022

Sono ore calde per l’arrivo dell’imprenditore Spinelli che potrebbe rilevare il 91% delle quote della società  

TERAMO . È scattato ieri il rompete le righe in casa Teramo. La stagione 2021-2022, che ha visto i biancorossi conquistare la salvezza con un turno d'anticipo, è dunque andata definitivamente in archivio. I programmi per il futuro si intrecciano con le delicate questioni societarie. Fino a quando non verrà sciolto il rebus-società, infatti, è impossibile pianificare gli aspetti tecnici del prossimo campionato, che per il Diavolo sarà l'undicesimo di fila tra i professionisti. L'obiettivo è di riuscire a fare andare tutti i tasselli al loro posto entro la metà di maggio, in modo da potersi poi concentrare sugli adempimenti da sostenere per l'iscrizione e sul budget da stanziare per allestire la rosa. La pista che conduce all'ingresso dell'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli è sempre la più calda e nelle scorse ore ci sono stati altri contatti tra le parti. Le ipotesi e le soluzioni in ballo per provare a definire l'operazione sono varie. Si lavora, in ogni caso, sull'acquisizione delle quote di maggioranza da parte di Spinelli, che potrebbe addirittura arrivare a gestire il 91% del Teramo se nell'affare, oltre al 60% del gruppo Ciaccia, venisse inserito anche il 31% della Ismeedia Srl, azienda che fa capo all'ex presidente Franco Iachini. Quando ci fu la cessione del 60%, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, fu stabilito che entro il 30 giugno Iachini vendesse al gruppo Ciaccia il 31% in possesso della Ismeedia Srl. Non è da escludere, a questo punto, che possa essere lo stesso Spinelli ad acquistare da Iachini (a cui è intestato il restante 9% delle azioni biancorosse) la quota in mano alla Ismeedia Srl arrivando così al 91%. L'ok a qualsiasi operazione è però vincolata al parere del tribunale di Roma, che ha il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza da due mesi. Sono giorni sempre più caldi per definire tutti gli incastri del futuro assetto societario del Teramo.
Parla Forgione. Tra i pochi giocatori sotto contratto anche per la prossima stagione c'è il centrocampista Cosimo Forgione. Quest'ultimo, ingaggiato a gennaio dall'Atletico Terme Fiuggi, ha trovato poco spazio (6 presenze) ma è stato comunque un elemento importante per lo spogliatoio. «Speravo di giocare di più», dichiara il 30enne d'origine calabrese, «ma anche quelli che non giocano danno un contributo fondamentale. A livello di squadra, pur tra tante difficoltà, c'è da essere contenti. Il gruppo ha dimostrato di avere gli attributi ed è riuscito a centrare la salvezza, obiettivo che sento anche mio. Ho un altro anno di contratto col Teramo e mi piacerebbe restare qui per ritagliarmi lo spazio che non ho avuto in questi mesi. Il cambio di modulo (da 4-3-3 a 3-4-3, ndc) mi ha penalizzato perchè sono soprattutto una mezzala d'inserimento. In passato, in carriera, potevo ottenere di più, ma ognuno ha il proprio destino».
Gaetano Lombardino
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