Tra rimonte e pareggi, il Teramo si gode il suo momento positivo

In cinque gare su dieci è riuscito a recuperare le situazioni di svantaggio Asta su Tulli che non convince: «Da lui ci aspettiamo qualcosa in più»
TERAMO. E' la squadra delle rimonte, ma è anche quella che pareggia di più. Il Teramo, che a Bergamo ha portato a sei le gare di fila senza sconfitte, analizza i numeri del suo momento positivo. In cinque partite su dieci, per esempio, i ragazzi di Asta sono riusciti a recuperare le situazioni di svantaggio. E' accaduto a Mestre, alla prima giornata (1-1, con rete di Bacio Terracino al 49' della ripresa), a Bassano (1-1, gol di Foggia allo scadere del recupero), in casa contro il Padova (2-1, Varas e Ilari replicano allo 0-1 di Capello), a Santarcangelo (2-2, Fratangelo firma nel finale il gol che salva il Diavolo) e contro l'Albinoleffe (1-1, rete di testa di Barbuti nell'ultimo quarto d'ora). Il gioco può migliorare, ma il carattere e la voglia di crederci sempre stanno portando il Teramo a muovere la classifica con regolarità, anche al cospetto di avversarie d'alta classifica. Questo aspetto assume ancora più valore se si condidera che la formazione di Asta ha giocato sei volte in trasferta nelle prime dieci gare di campionato.
E' però in atto una "pareggite" che allo stesso tempo sta un po' frenando la marcia dei biancorossi. Il Teramo, infatti, è la squadra del girone B che ha pareggiato di più insieme al Pordenone: le sei gare terminate in parità (contro Mestre, Fermana, Feralpi Salò, Bassano, Santarcangelo e Albinoleffe) lo collocano alle spalle della Fidelis Andria e della Salernitana, uniche squadre ad avere collezionato più pareggi (sette) nei campionati professionistici.
Una curiosità: con l'esordio in serie C del 20enne difensore Alessio Milillo è salito a 21 il numero dei giocatori utilizzati in campionato dal Teramo.
Tulli in ritardo. Non è stata una prima parte di stagione felice per Giacomo Tulli, l'attaccante con più qualità ed esperienza a disposizione di Asta. Al Teramo mancano i gol e gli assist del suo numero 11, che finora è rimasto a secco in campionato (8 presenze) e non segna da due mesi e mezzo, cioè dalla doppietta rifilata al Racing Fondi in coppa Italia a metà agosto. A Bergamo Tulli è incappato in una prestazione negativa ed è apparso deluso e probabilmente arrabbiato con se stesso quando Asta lo ha sostituito con Fratangelo a metà del secondo tempo. Il tecnico biancorosso, al termine della gara contro l'Albinoleffe, ha parlato così del suo attaccante: «Giacomo è un giocatore importante e straordinario per noi, quindi lo difendo sempre come tutti i miei ragazzi. Chiaro che da lui ci si aspetta un qualcosina in più. In gare del genere fa un po' più fatica, non riusciamo a trovarlo tra le linee e palle sporche ne arrivano poche. Abbiamo bisogno del miglior Tulli perché in certe circostanze le partite possono essere risolte anche dal singolo». Tulli spera di sbloccarsi domenica, quando al Bonolis arriverà il Sudtirol, ex squadra dell'attaccante marchigiano.
La ripresa. Dopo il lunedì di riposo, il Teramo riprende gli allenamenti nel pomeriggio di oggi per iniziare a preparare la sfida interna con il Sudtirol in programma domenica alle 14,30. Da valutare le condizioni di Soumarè, che ha saltato la trasferta di Bergamo per un affaticamento muscolare. Questo il programma settimanale degli allenamenti: oggi, ore 15; domani ore 10 e ore 15; giovedì ore 15,30; venerdì ore 15 e sabato rifinitura alle 10. Nel Sudtirol, reduce dal successo contro il Vicenza, ci sono alcune vecchie conoscenze del calcio abruzzese: l'attaccante Costantino, ex Pineto e San Nicolò; il mediano Berardocco, cresciuto nel Pescara; il difensore Vinetot, ex Giulianova, e il terzino Frascatore, che il Pescara prelevò in prestito dalla Roma nel 2013.
Esonero e posticipo. Dopo il ko con il Sudtirol il Vicenza ha deciso di esonerare l’allenatore Alberto Colombo. Al suo posto dovrebbe tornare Franco Lerda, che in passato ha già guidato i biancorossi. Nel posticipo del girone C, il Lecce ha battuto 1-0 il Cosenza grazie alla rete di Mancosu.
Gaetano Lombardino
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