Tra Serrese e Rosciano una è di troppo A Casalanguida e Marsicana serve l’ultimo sforzo

4 Aprile 2018

La diversa configurazione dei vari gironi ha determinato sostanziali differenze per quel che riguarda il numero di giornate in calendario e, di conseguenza, la durata degli stessi.Chieti. Con 7 turni...

La diversa configurazione dei vari gironi ha determinato sostanziali differenze per quel che riguarda il numero di giornate in calendario e, di conseguenza, la durata degli stessi.
Chieti. Con 7 turni da disputare, tutto può succedere, in vetta. Anche il possibile reinserimento del Vacri, terzo e a -4 dalle capolista Sangro River e Ripa 2007, appaiate a quota 40, anche se la seconda ha giocato una gara in meno della rivale diretta. Inoltre, alla luce del siderale gap (+15) nei confronti della quinta, è probabile che si disputi una sola semifinale play off.
Vasto. Qui di gare ne mancano sei, ma la promozione in Seconda non dovrebbe sfuggire di mano al Casalanguida, sin qui protagonista assoluto, visti gli 11 punti di vantaggio accumulati nei confronti del Vasto United. Quanto ai play off, anche il Furci pare in una botte di ferro mentre per le restanti due posizioni è lotta aperta tra un quartetto composto da Montalfano, New Robur, Real Cupello e Torrebruna.
Girone A L'Aquila. Paradossi del regolamento. Mentre per la promozione diretta è ancora tutto in bilico, con la capolista Virtus Barisciano seguita a ruota da Arischia e Valle del Tirino, appare invece a rischio la disputa dei play off. Questo a causa dei notevoli ritardi (-13 e -11) accumulati da quarta e quinta in graduatoria nei confronti del sopraccitato terzetto, anche se il Roccacasale sembra avere qualche chance in più, dovendo recuperare ben due gare, a cominciare da quella odierna, in programma a San Demetrio dei Vestini.
Girone B L'Aquila. Anche in questo raggruppamento, a cinque gare dalla fine, c'è una favorita assoluta. E' la Marsicana, avanti di dieci lunghezze rispetto al Cerchio. Che domenica, alla ripresa dei giochi, avrà forse l'ultima, sia pur remota possibilità di riaprire i discorsi, ospitando sul suo campo la capolista. Che vincendo metterebbe la parola fine ad ogni residuo discorso, costringendo i rossoneri ad accontentarsi dei play off. Peraltro tutti da giocare, visto che i distacchi tra le varie pretendenti sono abbastanza scarni, col Villavallelonga tuttora in corsa, alla luce delle due gare in meno (da recuperare oggi e l'11 aprile prossimo) che vanta rispetto alle compagini che la precedono in classifica.
Girone A Pescara. Tra Serrese e Rosciano, appaiate in vetta a quota 39, una è di troppo. E dovrà accontentarsi della finale play off, assai probabile visto il +15 sulla quinta.
Girone B Pescara. A quattro turni dal termine comanda il Collecorvino, a +6 rispetto al Città di Penne, tallonato da altre tre squadre, appaiate a quota 31, ma con una gara in più da disputare.
Teramo. Classifica sgranata a ben otto gare dalla conclusione. Motivo per il quale tutto può succedere tra la capolista Gagarin Teramo (comunque favorita, visto il +5 sul Teramo Stazione) e le varie rivali dirette. Ivi comprese Guardia Vomano (sesto) e Santa Croce (settimo), in lizza per un posto nei play off. (s.d.c.)
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