Tra Sulmona e Capistrello prevale la paura

12 Marzo 2015

SULMONA. Pareggio avaro di emozioni nel recupero di Eccellenza al "Pallozzi". Tra Sulmona e Capistrello prevale la paura di perdere e il pareggio ad occhiali è la logica conseguenza di un incontro...

SULMONA. Pareggio avaro di emozioni nel recupero di Eccellenza al "Pallozzi". Tra Sulmona e Capistrello prevale la paura di perdere e il pareggio ad occhiali è la logica conseguenza di un incontro scialbo. Il Sulmona, per ammissione del suo tecnico Antonucci, ha compiuto «un passo indietro» dal punto di vista del gioco, ma a parziale scusante le diverse assenze in casa biancorossa.

Il Capistrello forse può recriminare per i tre punti sfumati, clamoroso il palo colto da Gigli nella ripresa. Sulmona mai pericoloso, ma proteste vibranti dei biancorossi per un presunto fallo di mano in area di rigore marsicana non sanzionato dal comunque ottimo Ursini di Pescara. Primo tempo davvero bruttino, una sola occasione di marca marsicana con Luca De Meis al tiro dalla distanza. Sulmona timido e poco efficace, che nella ripresa perde per un grave infortunio Cavasinni (stagione finita) e resta in dieci per aver già cambiato tre elementi. Alla luce dell'inferiorità numerica dei padroni di casa, il Capistrello crede nei tre punti ma il forcing non porta il gol.

Luca Di Ianni

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