TRADIMENTO E PRESA IN GIRO CHE TRISTEZZA!

6 Gennaio 2016

di ROCCO COLETTI C’è un sentimento di tradimento che pervade tutti. Dalla tifoseria alla squadra, passando per gli sportivi che per anni hanno seguito con simpatia la Virtus fino alla stessa serie B....

di ROCCO COLETTI

C’è un sentimento di tradimento che pervade tutti. Dalla tifoseria alla squadra, passando per gli sportivi che per anni hanno seguito con simpatia la Virtus fino alla stessa serie B. Nello sport le favole possono finire e sul campo si può perdere. Però, c’è modo e modo. Prima del derby i Maio hanno cercato di ricompattare l’ambiente con parole di fiducia e promettendo rinforzi a gennaio. Oggi, invece, è in corso una smobilitazione che rischia di falsare il campionato. Che la Virtus possa tornare in Lega Pro ci sta, ma abdicare a metà stagione è grave. Soprattutto, è imperdonabile prendere in giro una città che vive di passione e amore per i colori rossoneri. Per anni sono stati presi in giro anche i giocatori della vecchia guardia che magari hanno rinunciato a offerte vantaggiose per restare a Lanciano e oggi vengono “regalati” al primo che arriva. Smobilitazione in nome dell’abbattimento dei costi di gestione, ma in questi anni non si ricordano particolari investimenti. Men che meno la scorsa estate. La Virtus è sempre stata costruita con il bilancino.

Negli anni della B soldi non sono stati buttati a Lanciano anche perché ad agevolare le entrate ci sono i diritti tv. Che poi non sia stato patrimonializzato nemmeno un giocatore è un discorso che riguarda (anche) le capacità del ds Luca Leone.

A ben vedere, l’unico investimento è stato fatto su Piccolo, ma non ha fruttato utili perché fatto arrivare a scadenza. Altro errore marchiano!

E poi i progetti rimasti su carta: dal centro sportivo al nuovo stadio. Chiacchiere, ma ben vendute a tal punto da convincere anche il presidente della Lega di B, Andrea Abodi.

@roccocoletti1

©RIPRODUZIONE RISERVATA