Trasferta amara: il Pineto crolla nella ripresa

15 Aprile 2022

Amaolo manda in campo l’acciaccato Pezzotti, ma dopo appena 50 secondi è costretto a toglierlo

PIEDIMONTE MATESE. Una sconfitta senza se e senza ma, senza attenuanti, figlia di un secondo tempo disastroso. Questa, in estrema sintesi, la battuta d’arresto del Pineto al Ferrante di Piedimonte. Gara dai due volti: primo tempo senza un tiro in porta, nella ripresa si scatenano i verdeoro e i biancazzurri colano a picco. Adesso la classifica si è ridotta ulteriormente con undici squadre in sei punti compreso il Pineto che, però, ha due partite in più a disposizione per uscire dall’impasse. Il Matese ha fatto la sua onesta partita, ha cercato di manovrare poi, nella ripresa, si è letteralmente scatenato. I biancazzurri, invece, hanno deluso. Probabilmente sono incappati in un pomeriggio negativo, uno di quei giorni in cui non ti riesce nulla. Mister Amaolo ha cercato di gettare nella mischia anche l’infortunato Pezzotti, ma, dopo 50 secondi, si è reso conto che il giocatore sabino non ce la faceva nemmeno a correre e si è bruciato un cambio. Per il resto l’asse di sinistra è sembrato debole mentre la presenza di Minella in campo per 90’ è sembrata inspiegabile. Pochissime emozioni nel primo tempo. Nella ripresa al 2’ cross di Napoletano per il colpo di testa di Galesio e palla all’incrocio dei pali dove Mercorelli non può arrivare. Il Pineto è stordito. Al 7’ Tribelli dribbla un avversario, rientra sul mancino e prova l’eurogol ma Mercorelli, con una mano, tocca appena la sfera che sbatte sulla traversa, Galesio la prende ma è precipitoso con il tiro. Subito dopo Tribelli costringe Di Giacomo ad un fallo di mano in area. Galesio, dal dischetto, firma il 2-0. Al 21’, rimessa laterale di Szyszka per Tribelli che la mette dentro. Il Pineto? Non pervenuto. Al 24’ Ricciardi ci prova dalla distanza, tiro fuori. Restano gli spiccioli. Un tiro di Ricamato che non inquadra la porta (33’) e un palo colpito da Albanese nel finale. A tempo scaduto Calemme supera sullo slancio anche il portiere ma non trova lo specchio della porta ed il poker sfuma. Negli spogliatoi ovvie dissonanze. Contento mister Urbano: «Vittoria di fondamentale importanza, ora dobbiamo continuare su questa falsariga». Cupo, invece, Daniele Amaolo: «Il primo tempo è stato equilibrato, nella ripresa non abbiamo impattato bene il match e ci siamo fatti male da soli». Chiosa finale su Marco Pezzotti, uscito dopo 50 secondi. «Aveva problemi muscolari, l’abbiamo rischiato, non è andata bene».
Mario Gaetano