Tre settimane di fuoco per preparare il mercato

Da oggi al 29 dicembre cinque gare in 22 giorni, il club alla ricerca di un bomber Il Venezia perde Zuculini, Dionisi applaude Zauri: «Il Pescara gioca benissimo»
PESCARA. Tre settimane di fuoco. Inizia il tour de force della B con cinque gare in 22 giorni. Dopo la sfida di oggi contro il Venezia, il Pescara affronterà il Frosinone in trasferta, il Trapani all’Adriatico, il Livorno fuori casa (26 dicembre) per poi chiudere l’anno domenica 29 davanti al proprio pubblico nel match contro il Chievo.
A quel punto si tireranno le somme e la società si concentrerà sul mercato che aprirà i battenti il 2 e si concluderà il 31 gennaio. In mezzo a queste date, due impegni insidiosi per i biancazzurri che il 18 gennaio torneranno in campo tra le mura amiche ospitando la Salernitana e sette giorni dopo saranno di scena a Udine contro il Pordenone. Al momento, l’idea è quella di sfoltire la rosa cedendo i calciatori che hanno avuto poco spazio (Vitturini, Celli, Ingelsson, Cisco e uno tra Maniero e Brunori) e in seguito puntellarla con due o tre innesti mirati (in primis un centravanti). Prima, però, bisogna accumulare il maggior numero di punti e restare agganciati al treno promozione. A cominciare da oggi contro il Venezia, una squadra che in trasferta ha sempre disputato ottime gare e non va affatto sottovalutata.
Finora gli arancioneroverdi hanno giocato sette incontri fuori casa conquistando 10 punti (su 17 totali): due successi contro Trapani ed Entella, quattro pareggi e una sola sconfitta a Crotone (2-3). Le scelte di Dionisi. Il 39enne tecnico dei lagunari tesse le lodi di Zauri. «È stato un grande giocatore e sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Il Pescara gioca benissimo, non specula sull’avversario e ha calciatori di spessore. Sarà una gara equilibrata e difficile per entrambe».
Tre i ballottaggi: Cremonesi-Casale in difesa, Lollo-Maleh a centrocampo, Di Mariano-Aramu in attacco. Assenti per infortunio Zuculini, Caligara, Gavioli, Felicioli, Pimenta e Marino.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

