Triathlon, a Pineto trionfa il pescarese Ciavattella

13 Maggio 2019

Annullata la frazione di nuoto per maltempo. Sul podio anche Insalata e Marcocci Tra le donne successo e titolo regionale per De Leonardis, reduce da infortuni 

PINETO. A Pineto dopo 15 anni torna il Triathlon e a vincere è il favoritissimo della vigilia, il pescarese Jonathan Ciavattella (Dolomitica Nuoto), seguito dal suo rivale Michele Insalata (One triathlon team).
Nella cittadina rivierasca, tra le prime nel centro-Italia a organizzare gare di questo tipo, ieri si è dovuto però rinunciare alla prima fazione di nuoto: complici la pioggia incessante, la bassa temperatura (per la stagione) e il mare in condizioni pericolose, l’organizzazione curata da Teramo Triathlon ha deciso di non far disputare la prima frazione di nuoto, per tutelare la sicurezza e la salute degli iscritti, un centinaio. E trasformando di fatto il triathlon in duathlon. Dunque, prima frazione di corsa 3.5 km, seconda di ciclismo 37 km ea terza ancora corsa 10 km.
In gara c’è stato un bel duello per i primi due posti, con il favoritissimo della vigilia Jonathan Ciavattella (Dolomitica Nuoto) e il suo rivale Michele Insalata (Otre Triathlon Team) che al traguardo sono arrivati distanziati di 3 minuti e mezzo. Ciavattella, 37enne pescarese che ha come obiettivi soprattutto le lunghe distanze, si è comunque districato bene sulle salite che in bici hanno portato i partecipanti su e giù da Pineto a Mutignano. Terzo (con questo piazzamento è anche diventato campione regionale) Mauro Marcocci (Sds L’Aquila).
Ciavattella: «È stato un ottimo test per me, e ci tenevo troppo a essere in gara nella mia terra. L’Abruzzo è tra le regioni più belle d’Italia, per fare sport poi è ideale, peccato solo per questo clima invernale. Ma noi triatleti siamo temprati». Tra le donne, successo e titolo regionale per Ilaria De Leonardis (Sgt Triathlon), rientrata dopo diversi infortuni. Alle sue spalle, Maria Manes (Termoli Triathlon) e Monika Manuela Mancini (Flipper Eiffel Ascoli).
Felice Scarnecchia, patron dell’evento: «Siamo ugualmente soddisfatti, anche se abbiamo dovuto modificare la tipologia di gara, per ovvi motivi. Ma, se consideriamo che altri triathlon che si disputavano ad esempio nelle Marche, sono stati addirittura cancellati, noi siamo riusciti lo stesso a portare a termine la manifestazione. Credo che alla fine sia prevalso il buon senso e abbiamo ricevuto grandi attestati di stima».