Trionfo Avezzano e promozione in Eccellenza. Record e lacrime

Esplode la festa dei tifosi per la vittoria del campionato: Mutignano travolto, battuto il record stagionale di gol del Lanciano
AVEZZANO
«Nei secoli dei secoli». Col fiato rotto dall’adrenalina. Davanti alla coreografia ambiziosa della Nord e agli oltre mille del dei Marsi Sandro Cimarra. I tifosi chiedevano tutto. E tutto è stato. Vittoria, spettacolo, titolo, record. Urla, lacrime, sorrisoni, canzoni. E ancora mille abbracci. Forse di più. A fine partita, mentre i ragazzi correvano braccia al cielo verso la curva, il grande classico dei Queen riempiva la scena dello stadio.
No time for loosers, è solo tempo di festeggiare.
L’Avezzano vince il campionato di Promozione a due giornate dalla fine, complice il crollo di gambe e di nervi di una Rosetana che ha saputo tenere botta per una stagione intera di fronte al dominio biancoverde. Il sigillo arriva davanti alla gente di casa, nel giorno simbolo della devozione alla Madonna di Pietraquaria. Un successo straordinario, specie se si considera il drammatico finale della scorsa stagione, quando la tifoseria è caduta nel vuoto delle promesse tradite. Il fallimento e la perdita della massima categoria dilettantistica hanno messo duramente alla prova la fede calcistica di questa città. Salvo risollevarsi, grazie a una proprietà inedita. Fatta di persone, di ambizioni e di cuore. Oggi, a distanza di un anno, quella ferita sembra essersi rimarginata del tutto. E il sole splende alto sul futuro di questa piazza.
Sul cammino dei lupi, nel giorno della verità, un Mutignano costretto a vincere per tenere viva la speranza della salvezza diretta. Pagliarini schiera l’undici annunciato, con il tridente collaudato Covarelli-Dos Santos-Miccichè. Le prime battute sono lo specchio dei novanta minuti. Avezzano compatta, legata, sicura. Sblocca il risultato dopo appena un quarto d’ora con il solito Miccichè. Almeno altre quattro occasioni dei ragazzi di casa, che non riescono a sfondare il muro avversario. Complici, anche, le parate del portiere ospite Condurache. Il film della gara porta le due squadre all’intervallo sull’1-0. Nella ripresa l’Avezzano dilaga. Gli onori del 2-0 sono tutti di Mascella, a segno dopo due minuti. Preludio alla rete più attesa, quella di bomber Dos Santos, che infila Condurache con un rasoterra angolato da posizione defilata. Per il brasiliano è la rete numero 100 in maglia biancoverde. Traguardo personale che entra di diritto nella storia ultracentenaria del club. Se il 4-0 è opera nel neoentrato Villa, il pokerissimo di giornata è ancora di Dos Santos. L’Avezzano sale a 114 gol stagionali, battendo il record regionale del Lanciano di Fabio De Vincentiis. A fine gara lo stadio ha atteso che arrivasse la conferma della sconfitta della Rosetana sul campo del Favale. I biancoverdi si sono raccolti in mezzo al campo. Felici, sudati, storditi. E intanto i tifosi hanno aspettato immersi in un silenzio spettrale. Poi la festa è esplosa.
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