Trionfo Goggia con la mano fratturata

18 Dicembre 2022

Venerdì l’operazione a Milano, ieri il successo a Saint Moritz

SAINT MORITZ (SVIZZERA). Una incredibile, superlativa Sofia Goggia ha non solo vinto ma dominato la seconda discesa di coppa del mondo di St.Moritz, gareggiando con la mano sinistra - operata solo nel tardo pomeriggio di venerdì a Milano - infilata in un tutore ed il guanto con un grosso cerotto a saldare il tutto all'indispensabile bastoncino. Ma la 'mano di Sofia’ ha sbaragliato le rivali. Poco dopo questo trionfo sulle nevi svizzere, a 250 km di distanza nella discesa libera 2 di Val Gardena, è arrivato per l'Italia anche un 3° posto del tutto inaspettato, con l'azzurro Mattia Casse che ha agguantato il primo podio in carriera. Per Sofia - campionessa ormai notissima per il suo carattere indomabile, capace di affrontare tutte le avversità pur di gareggiare, come aveva dimostrato soprattutto a Pechino nella scorsa stagione dopo il grave incidente ad una gamba a Cortina - è il terzo successo stagionale oltre al secondo posto in discesa 1 di venerdì su quattro libere sinora disputate: è davvero lei la regina delle ragazze jet senza paura Per la bergamasca è anche il 20° successo in Coppa del Mondo, azzurra più vincente di sempre con Federica Brignone. Non è davvero un caso se dopo questa sua incredibile impresa Sofia ha ricevuto un lunghissimo applauso dall'esperto pubblico svizzero e soprattutto gli omaggi e i complimenti delle sue rivali, consapevoli della eccezionalità della prestazione dell'italiana. La sua Sofia l'ha espressa soprattutto durante la premiazione, cantando a squarciagola l'inno italiano ed usando la mano sinistra tutta bendata quasi come una bacchetta per dirigere una immaginaria orchestra con coro. «Quando prima della gara ho visto che potevo mettermi in posizione ad uovo», ha raccontato Sofia, «mi sono detta che in pista non ci sarebbe stata altra ragazza più felice di me di gareggiare: se scio come so, posso farcela. Comunque è stata sicuramente più dura l'anno scorso recuperare per Pechino. Lì era una gamba qui una mano. Cosa vuoi che sia per una mano?».