Triplo Icardi, Inter anti-Napoli

16 Ottobre 2017

Decide un rigore dell’argentino nel finale. Il Milan al terzo stop: difesa di nuovo sotto accusa

MILANO. Il primo derby “cino-meneghino” da 4,8 milioni d’incasso è stato vinto dall’Inter. Icardi, con una tripletta, è stato l’uomo della partita. Il Milan si è visto solo nella ripresa, ma la sua difesa non è stata da applausi. L’Inter ha cominciato meglio e nel primo tempo ha colpito una traversa con Candreva che poi ha dato a Icardi la palla del vantaggio nerazzurro. L’ala nerazzurra, che aveva segnato in Nazionale, è stato protagonista del derby nel primo tempo, in cui la squadra di Spalletti ha fatto meglio. Il Milan è sembrato più pericoloso nella ripresa, con l’ingresso di Cutrone, ma la difesa nerazzurra (la più forte del campionato) non ha ceduto, grazie ad Handanovic e un po’ di fortuna. Finché Suso non ha trovato il pareggio col suo magico sinistro. Ma è stato il derby delle emozioni e Icardi ha segnato ancora. Il centravanti dell’Inter ha fatto il difensore, l’attaccante, tutto, pur non essendo in condizioni perfette per un acciacco. Tutto vano, comunque, perché Bonaventura ha messo dentro una palla che Handanovic (che aveva parato l’imparabile) non è riuscito a trattenere. Quando Icardi ha segnato il rigore fischiato per un erroraccio di Rodriguez che ha commesso un fallo inutile quanto stupido, i tifosi nerazzurri sono esplosi. La vittoria nerazzurra ha quindi proiettato la squadra di Spalletti a due punti dalla capolista Napoli alla vigilia dello scontro diretto del San Paolo. L’Inter vi arriverà senza il peso delle tossine di coppa, mentre la capolista dovrà cercare di distribuire le energie visto che mercoledì sarà impegnata in Champions contro il City di Guardiola. I derby nascondono sempre delle incognite e delle trappole, quindi non importa come si vincono. Il primo di Spalletti è stato un successo e tanto è bastato al popolo nerazzurro. La sconfitta ha invece aggravato la situazione del Milan, al terzo ko stagionale: ora i rossoneri sono nel mucchio degli inseguitori per un posto in Champions, traguardo dichiarato dai maggiorenti del club. Che succederà? Molti almanaccano sui possibili successori del tecnico, ma sembra che sia tutto molto prematuro (ieri Fassone ha confermato la piena fiducia della società a Montella). La botte dà il vino che ha. Montella ha rispolverato Suso dal dimenticatoio, facendolo giocare alle spalle dell’enfant prodige Andrè Silva; inoltre, ha schierato subito Bonaventura a centrocampo. Spalletti ha inserito dall’inizio Gagliardini e Vecino da trequartista, dato che una tonsillite ha fermato Joao Mario. La partita ha raccontato i momenti opposti che le due squadre stanno vivendo: Inter essenziale, asciutta, efficace e Milan abbastanza confusionario e incapace di andare al tiro.
«Quella di stasera è una vittoria importante e portare anche il pallone a casa dopo aver segnato tre reti nel derby è una sensazione speciale», ha detto il capitano dell’Inter, Mauro Icardi, dopo la palpitante vittoria di ieri sera, «ancora è presto per parlare di scudetto. Noi stiamo facendo bene ma adesso dobbiamo pensare alla prossima gara con il Napoli. Ci troveremo di fronte la prima classifica, che a detta di molti gioca il miglior calcio d’Europa, e questo deve essere uno stimolo in più per noi». Infine, Icardi commenta le critiche ricevute nelle ultime settimane: «Lascio parlare chi mi critica e penso solo a lavorare per la mia squadra. Non si può segnare sempre e va bene così, ma la cosa importante è che sono contento per me e per l’Inter».