Tris del Napoli, colpo Milan La Roma va e inguaia l’Inter

I giallorossi ribaltano i nerazzurri, i rossoneri nel finale piegano l’Empoli
Il Napoli va e resiste in vetta in attesa del risultato di oggi dell’Atalanta. L’Inter crolla in casa e il Milan si impone a Empoli con un colpo di reni alla fine e resta a -3 dalla vetta. E Mourinho (in tribuna per squalifica)se la gode con la sua Roma che riesce a espugnare il Meazza alimentando i sogni del popolo giallorosso. Anticipi ricchi di emozione. Solo a Napoli tutto facile per i partenopei.
L’Inter si inchina a Mou. La Roma riprende la corsa, l'Inter crolla di nuovo. Quella che a San Siro sembrava già una partita da dentro o fuori finisce nelle mani dei giallorossi, che tornano a conquistrae il Meazza nerazzurro per la prima volta dopo cinque anni e si aggiudicano 3 punti pesantissimi per ripartire al meglio, lasciando gli uomini guidati da Simone Inzaghi in una crisi dalla quale non sembrano ancora capaci di potere uscire. Non è bastato ai nerazzurri andare in vantaggio con Dimarco, perché poi si è ripetuto un copione ormai classico, con la rimonta giallorossa firmata da Dybala, grande sogno del mercato estivo interista solo sfiorato, e da Smalling. Un successo che rilancia le ambizioni della squadra di di José Mourinho, in tribuna per squalifica (sostituito dal vice Foti a bordocampo) in quella che è la sua prima vittoria contro l'Inter in carriera. Tornando ai nerazzurri, dopo otto giornate la classifica parla chiaro: per Handanovic e compagni è arrivata già la quarta sconfitta stagionale, eguagliato il record negativo del 2011/12. E la posizione di Inzaghi in panchina non può che tornare a traballare: d'altronde la lotta-scudetto sembra essersi già complicata troppo, ma il pericolo è che l'Inter esca troppo velocemente pure dalla battaglia per entrare nelle prime quattro posizioni, che significherebbe mancare la qualificazione in Champions League.
Il Napoli va. Nel segno di uno scatenato Anguissa e con un primo tempo giocato con estrema lucidità e concretezza il Napoli supera il Torino (3-1) e mantiene la testa della classifica in attesa di Atalanta-Fiorentina di oggi (ore 18). La squadra di Spalletti mette in mostra un gioco in certi momenti anche spettacolare, ma la sesta vittoria consecutiva tra campionatone Champions League, arriva grazie ad una supremazia che si manifesta solo nel primo tempo. Nella ripresa è invece il Torino a giocare meglio ma la squadra di Juric (espulso per proteste nei confronti dell'arbitro) è poco concreta nella fase offensiva. L'inizio della partita è devastante per i granata. In soli 11' minuti Anguissa mette a segno una doppietta che spiana la strada alNapoli. Al 6' il camerunense devia in rete di testa un traversone di Mario Rui da sinistra e dopo soli cinque minuti parte dal lato opposto, servito da Politano, percorre 50 metri palla al piede, si presenta davanti a Milinkovic-Savic e insacca con un tiro rasoterra e il pallone che entra in porta fra palo e portiere. Partita ormai indirizzata e ipotecata nel tripudio del Maradona.
Blitz rossonero. Il Milan soffre ma batte 3-1n pieno recupero l'Empoli e rimane a -3 dal Napoli capolista. Al Castellani sembra una serata stregata per i rossoneri che, il tutto nel giro di nemmeno cinque minuti, perdono per infortunio Saelemaekers, Calabria e Kjaer. Oltre all’infermeria che si riempie, la squadra di Pioli spreca prima con Leao, poi colpisce una traversa con Giroud e al 79' trova il primo gol con Rebic. L’attaccante croato va a bersaglio grazie anche agli errori della retroguardia toscana che lascia tutto solo l'autore dell'assist Leao servito da una rimessa laterale di Tonali. Al 92' Bajrami pareggia i conti su calcio di punizione, ma il Milan non si disunice e con Ballo-Touré trova il gol-vittoria al 94' e tre minuti più tardi arriva il tris del bomber Rafael Leao, che segna il quarto gol in campionato.
Angelo Caradonna

