Trittico della verità per misurare la forza del Teramo

Ternana, Bari e Reggina dopo il passo falso con il Picerno Continua il mal di trasferta, sotto accusa la fase difensiva
TERAMO. Ternana, Bari, Reggina: sono in arrivo tre gare durissime per il Teramo. Un trittico che potrà dire molto sulle reali ambizioni dei biancorossi, reduci dalla sconfitta con il Picerno che ha bruscamente interrotto la serie positiva dopo cinque vittorie di fila (coppa Italia compresa). Un ko, quello di Potenza, che ha messo di nuovo a nudo le fragilità del Teramo in certe gare e contro avversari che fanno del dinamismo e delle ripartenze i loro punti di forza. A nulla è servita la prima rete fuori casa dell'attaccante Simone Magnaghi, subentrato nella ripresa. In trasferta il cammino della squadra di Tedino è da retrocessione: una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte, con appena 5 reti fatte e 11 subite. Un trend opposto rispetto a quello avuto al Bonolis, dove il Diavolo è ancora imbattuto e ha raccolto 17 punti (cinque successi e due pareggi). Proprio al Bonolis, domenica (ore 16, diretta su Rai Sport), c'è il primo esame-verità per il Teramo contro la Ternana degli ex Celli e Proietti, vice capolista del girone C. I biancorossi puntano sul fattore casalingo per riprendere la risalita in classifica. Nella trasferta di Potenza, al di là di qualche decisione arbitrale contestata, è finita sotto accusa la fase difensiva, che già in altre occasioni aveva negativamente condizionato le gare del Teramo. E' solo un caso che l'unica vittoria esterna (0-2 sul campo della Virtus Francavilla) sia arrivata quando Tedino ha giocato dal primo minuto con la difesa a tre oppure è la prova che bisognerebbe adottare un modulo più accorto in certe partite? «Non è stata la nostra migliore prestazione», ha sottolineato il difensore Andrea Cristini, «ma gli episodi non ci hanno sorriso. Il ko di Potenza non cambia nulla e non ci ridimensiona. Siamo sempre con i piedi per terra perché sappiamo che è un campionato difficilissimo. Speriamo di ritrovare l'equilibrio giusto per le gare future». Oggi, alle 14,30, il Teramo riprende gli allenamenti per iniziare a preparare la sfida interna con la Ternana. Contro gli umbri non ci sarà, a causa del turno di squalifica, il terzino Cancellotti.
Replica Picerno. Non si è fatta attendere la risposta del Picerno dopo le dichiarazioni rilasciate domenica al Viviani dal tecnico Bruno Tedino. Quest'ultimo, nell'analizzare l'esito dell'incontro, ha addossato gran parte della responsabilità della sconfitta alle decisioni dell'arbitro Giaccaglia di Jesi. Tedino, in particolare, si è lamentato della concessione della punizione dalla quale sono poi scaturiti il corner e il successivo tocco di braccio di Arrigoni sanzionato con il rigore del momentaneo 1-0. Il direttore generale del Picerno Enzo Mitro, tramite il sito ufficiale del club, ha replicato così all'allenatore del Teramo: «Sinceramente siamo delusi dalle parole di Tedino, che ha messo in dubbio l'operato arbitrale parlando di "situazioni concatenate clamorose". Forse avrà visto un'altra partita. Ci vuole umiltà nell'accettare il risultato dopo una partita simile. Il Picerno si è reso protagonista di una prova perfetta». In verità Tedino, pur lamentandosi dell’operato dell’arbitro, ha reso merito anche alla prestazione della squadra di Giacomarro.
Esonero. La Viterbese ha esonerato il tecnico Giovanni Lopez dopo la sconfitta di Monopoli. Nelle prossime ore la società laziale renderà noto il nome del sostituto che potrebbe essere Antonio Calabro, ex Carpi. A Bisceglie in bilico la panchina di Sandro Pochesci: ieri mattina sembrava certo l’esonero, in serata ci sarebbe stato un ripensamento.
Polveriera Rieti. I giocatori del Rieti hanno annunciato che domenica non scenderanno in campo (in casa contro la capolista Reggina) per protestare contro i mancati pagamenti degli stipendi.
I posticipi. Il Potenza ha vinto 2-0 ad Avellino con reti di Ferri Marino (27’) e Murano (37’). Nel girone B, invece, Ravenna-Feralpisalò 1-2.
Gaetano Lombardino
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