Troiani: L’Aquila, ora pensiamo alla fase due

12 Dicembre 2016

Rugby serie A, il direttore tecnico Troiani: «Raggiunto il primo obiettivo» A gennaio potrebbe partire l’argentino Cortes, ma la soluzione è già pronta

L’AQUILA. Il buongiorno si vede dal mattino per L’Aquila. I neroverdi hanno conquistato sabato la permanenza anticipata in serie A per la prossima stagione e la qualificazione alla poule promozione, per continuare il percorso verso il ritorno in Eccellenza.

Anche nel derby con la Gran Sasso, la formazione allenata da Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio ha dimostrato di essere la più forte del girone e di meritare la vetta della classifica. «Sono soddisfatto del comportamento dei ragazzi», ha affermato dopo la partita il direttore tecnico Vincenzo Troiani, «avevamo chiesto ai ragazzi di giocare come fosse una finale, non per l’importanza della partita, ma perché dovevamo essere molto strategici. L’abbiamo fatto, rispondendo alla grande e mettendo in campo una difesa che ha impedito i loro movimenti, accelerando e creando un gioco interessante. La meta di Carlo Cerasoli», continua il dt aquilano, «è la sintesi di quello che questa squadra ha nel suo Dna, la possibilità di accelerare e giocare il pallone con qualità e in grande velocità».

Nelle ultime due giornate, domenica al Fattori contro la Primavera Roma e, dopo la sosta per le festività natalizie, il 15 gennaio a Benevento, L'Aquila può iniziare a preparare la seconda fase dove, insieme alle altre due migliori del suo raggruppamento, dovrà vedersela con Accademia Fir, Medicei Firenze e Pro Recco, che sono già matematicamente qualificate dal girone 1. «Siamo soddisfatti di aver raggiunto il primo obiettivo stagionale», conferma Troiani, «ma abbiamo ancora due partite da vincere, senza fare sconti a nessuno. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per prepararci al meglio anche alla seconda parte, dove ci confronteremo con avversari quadrati come Recco, ben strutturati come Medicei Firenze, e giovani, che giocano a gran velocità, come l'Accademia Federale di Parma». La società presieduta da Mauro Zaffiri dovrà cercare altri innesti nella rosa, che negli ultimi giorni ha perso la terza linea Alberto Santavenere, ma che rischia di salutare anche i due argentini, con passaporto comunitario, l’apertura classe 1991 Alejandro Marcerou, che fino a oggi ha collezionato solo 40’ contro Pesaro, e il centro Ezequiel Cortes, tra i migliori in questo inizio di stagione, non convocato nel derby e che in caso di proposte interessanti dall’estero potrebbe andare via a gennaio. «Chi gioca per L'Aquila deve avere la voglia di battersi per questa maglia», sostiene Troiani, «non abbiamo problemi a lasciare liberi i giocatori per altre realtà. Stiamo lavorando per trovare una terza linea da impiegare anche in touche, ma la soluzione potrebbe già essere nel club».

Tommaso Cantalini

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