Trombetta: rugby, ecco la mia eredità

Comitato Fir, sabato le elezioni. Il presidente uscente: i club devono collaborare
L’AQUILA. Sabato si conoscerà il nome del nuovo presidente del Comitato regionale abruzzese della Federazione italiana rugby. Giovanni Forcucci e Angelo Morelli si sfideranno, nell’Assemblea ordinaria elettiva, convocata al Coni Regionale in Via Montorio, a L’Aquila, per la successione di Angelo Trombetta.
«È stata un’esperienza importante», commenta il presidente uscente, «che mi è costata fatica e lavoro, ma anche tante gratificazioni. Ho conosciuto altre realtà italiane e internazionali, cercando di far tesoro delle loro esperienze da inserire nel nostro ambiente. A giugno ho annunciato che non mi sarei ricandidato, perché mi pare giusto dare spazio ai giovani».
Eletto per la prima volta nel 2008 e confermato a dicembre 2012, Trombetta nei due mandati ha avuto un percorso difficile, non solo per ragioni sportive. «Il giudizio su quanto fatto spetta agli altri», afferma, «ho iniziato con grande entusiasmo, trattando tutte le società in ugual misura, ma le problematiche sono state tante. Il sisma del 2009 ha creato molte difficoltà alle società, ma anche al Comitato che, per l’inagibilità del Coni, è stato prima ospite ad Avezzano e poi nel container di Centi Colella. È stata una fatica dura ricominciare». Ottanta anni, di cui 40 dedicati al rugby, 32 all’Avezzano e 8 al Comitato regionale, il presidente marsicano ha le idee chiare sullo stato del movimento regionale.
«Il rugby abruzzese crescerà quando le società si scambieranno pareri, opinioni e i valori del rugby senza astio», Trombetta, «i consiglieri devono sostenere di più il presidente, nonostante gli impegni con famiglie, lavoro e società di appartenenza». A contendersi la presidenza saranno il consigliere uscente Giovanni Forcucci, arbitro per 25 anni e ora dirigente nel Sulmona, e Giorgio Morelli, che ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera agonistica con L’Aquila Rugby e la Nazionale. Per i sette posti nel consiglio sono invece in lizza Francesca Alfonsetti, Antonio Angelone, Terenzio De Benedictis, Luca Di Filippo, Giuseppe Luciani, Marco Molino, Filippo Petrocco, Mauro Ranalli e Carlo Stefanucci.
«Il mio augurio per entrambi i candidati», sostiene Trombetta, «è che riescano a portare l’armonia tra i club, con la volontà di lavorare per far crescere il movimento regionale. Abbiamo le capacità, ma bisogna far coincidere le volontà di tutti. Il presidente deve essere d’esempio nel lavoro quotidiano. Auspico che i tecnici delle società e federali riescano a ricreare il movimento giovanile, che ha dato tanti giocatori alla Nazionale», conclude, «l’obiettivo è riportare giocatori abruzzesi, come Venditti, in azzurro. Antonio Colella sta lavorando bene e ha vinto tornei importanti con la selezione Under 14».
Tommaso Cantalini
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