Trullo: «Abbiamo perso la testa»

4 Gennaio 2016

Per il coach biancazzurro l’aggressività dei giuliani ha tolto lucidità alla squadra

TRIESTE. Cercare di spiegare una debacle del genere non è facile. Ci prova Tony Trullo, il tecnico di Roseto che ha appena rimediato più di 30 punti a Trieste. «Partiamo con il dire che Trieste ha meritato di vincere, è stata sempre avanti. Sapevamo però che loro in casa giocano una pallacanestro “mani addosso”, con una grande difesa. Per carità è giusto che giochino in questa maniera, ma noi abbiamo perso la testa e fatto confusione anche in attacco. Rispetto a quasi tutto il girone d’andata, dove abbiamo giocato buonissime partite, è stata una partita no». Roseto però è in buona compagnia. «Mi sembra che abbiano perso Imola, Bologna, tutte con un ampio margine. Non siamo gli unici. Ora dobbiamo fare mea culpa, con umiltà pensare ai nostri errori e pensare a mercoledì, ad una partita importante a Treviso dove dovremo giocare meglio».

«Abbiamo anche sofferto a rimbalzo», continua Trullo, «concesso tanti rimbalzi offensivi, troppi. Ci è successo poche volte quest’anno, abbiamo subito tantissimo. Quindi ci sono stati problemi offensivi e difensivi, abbiamo concesso tanti secondi tiri a Trieste e questo, ovviamente, non va bene». Eppure c’è stato un momento in cui Roseto ha sperato. «Nel secondo quarto siamo arrivati sul -2, poi un tecnico e Trieste ha rifatto il break. Ho cercato, come avete visto, anche di mettere la zona nel terzo quarto e per 3-4 azioni ha pure funzionato, poi però Trieste ha meritato di vincere il match e si è visto». E’ piaciuta la difesa giuliana, ma Trullo ha un dente un po’ avvelenato: «Trieste gioca con grande aggressività e molte situazioni di fallo non sono state fischiate. Noi non dobbiamo perdere la testa perché l’intensità è al limite del fallo molto spesso. Serve la lucidità mentale per muovere la palla, altrimenti fai casino e vai sotto di 15-20 punti, proprio come successo a noi».