Trullo: bravo Roseto, ma i due punti servono più a Ferrara

21 Gennaio 2017

Il coach degli estensi: «Sarà emozionante tornare al PalaMaggetti. Noi? Al completo siamo forti»

ROSETO. Il match di domani tra VisitRoseto.it e Ferrara sarà l’occasione per riabbracciare il coach rosetano Tony Trullo che, dopo aver passato tre anni bellissimi con gli Sharks, quest’estate ha cambiato colori accettando la corte di Ferrara, che rivoleva il condottiero che le fece agguantare una storica promozione in Legadue.

Trullo, al PalaMaggetti dovrà fare attenzione a non sbagliare la panchina.

«Rientrare al palazzo sarà una grande emozione come del resto fu all’andata, quando ci fu quel bellissimo momento a fine gara, con gli ultrà a mandarmi un applauso, ovviamente ricambiato. Insomma, sono un rosetano, quindi è giusto che quella di domenica sia una partita speciale. Ma stavolta ci saranno anche altre emozioni».

Si riferisce agli ultimi tragici accadimenti in Abruzzo?

«Sì, e per questo voglio dare un messaggio di speranza a tutti gli abruzzesi: siamo gente tosta, anzi forte e gentile, e sono sicuro che sapremo rialzarci. Penso al salvataggio eroico delle persone a Farindola, ma anche ai tanti amici e parenti che in questi giorni stanno resistendo alla ricerca di una soluzione tra neve, terremoto e mancanza di elettricità. Presto torneremo a sorridere tutti insieme».

Coach torniamo al match, le è stato difficile prepararlo?

«La classifica ci dice che non stiamo dove vorremmo essere, anche se arriviamo da 2 vittorie nelle ultime 4 gare, perdendo a Trieste senza Bowers, e a Chieti senza Moreno. Da questa settimana invece torno a riavere tutti i giocatori, e devo dire che al completo abbiamo sempre disputato buone partite».

Indubbio però che eravate partiti con altri obiettivi.

«Salvezza tranquilla, e lottare per l’ottavo posto play off, un po’ quello che sta facendo il Roseto: peccato aver perso 5 match tra 1 e 2 punti, ne avessimo portato a casa 3, sarebbe un’altra classifica».

Dica la verità, la sua panchina ha un po’ traballato.

«Non posso che ringraziare la mia società che evidentemente quando ha fatto le sue analisi, ha considerato anche questi aspetti».

Mercato: farete qualche mossa?

«Visto che spesso non siamo stati al completo, e che ruotiamo ad 8 giocatori, vorremmo valutare un innesto, vedremo cosa offrirà il mercato compatibilmente con le nostre disponibilità non illimitate».

Intanto però un suo ex in Silver a Roseto, Alex Legion, se ne va a rinforzare la Fortitudo Bologna.

«E’ il giocatore adatto, ha bisogno di uno che faccia la differenza nei momenti che contano, e lui lo sa fare».

Avrete un solo obiettivo, la vittoria.

«Non potrebbe essere altrimenti, diciamo che auguro a Roseto di fare i play off, ma che noi abbiamo troppo bisogno di prenderci i 2 punti in palio».

Quindi per lei gli Sharks da sorpresa sono oramai una realtà?

«Confermo il mio pensiero di inizio stagione, quando dissi che con l’inserimento di Amoroso, e poi con quello di Sherrod, sono diventati una squadra competitiva, brava in casa dove hanno perso solo con le prime due in classifica».

Sarà quindi felice dei risultati conseguiti del suo ex staff.

«Sicuramente, tranne Emanuele (Di Paolantonio, n.d.c.) con cui siamo stati insieme solo nell’ultimo anno, con tutti gli altri abbiamo condiviso tre anni bellissimi: quindi questi risultati positivi mi fanno un gran piacere per loro, per il presidente Cimorosi, per il professor Cianchetti».

Marco Rapone

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