Trullo vuole una squadra che ragioni di più

14 Gennaio 2016

ROSETO. Allenamenti intensi quelli di questi giorni della Mec Energy Roseto; coach Trullo (nella foto) sa bene che dopo un girone di andata chiuso a 18 punti, ben oltre le più rosee previsioni, ora...

ROSETO. Allenamenti intensi quelli di questi giorni della Mec Energy Roseto; coach Trullo (nella foto) sa bene che dopo un girone di andata chiuso a 18 punti, ben oltre le più rosee previsioni, ora gli Sharks dovranno smettere i panni dell’outsider, cercando soluzioni alternative. Già da qualche gara si è visto che l’avversario di turno, piuttosto che metterla sul piano tecnico e sulla velocità, i due perni forti della squadra rosetana, punta senza mezze misure ad un gioco compassato, lento e ragionato, e perché no, anche molto fisico. Un po’ quello che si è visto a Trieste, con i biancazzurri incapaci di reagire allo scoramento derivante da una difesa fin troppo aggressiva. Ecco perché questi allenamenti saranno importanti per il futuro: coach Trullo con i suoi due vice Di Paolantonio e Quaglia, stanno con pazienza invitando i giocatori a ragionare di più in campo, leggendo bene spaziature e posizioni quando si deve attaccare la difesa schierata. Un lavoro duro, lungo e faticoso, che però ha anche il vantaggio di abituare le menti dei giocatori a rimanere concentrati sul lavoro da fare. In fondo la squadra di quest’anno può farcela davvero a cambiare pelle: Allen ha dimostrato di non essere un mangia palloni, Marini sa che mettendo palla a terra crea scompiglio anche a difesa schierata, Weaver con un pizzico di cattiveria in più potrebbe essere devastante, ed infine Borra potrebbe dare una nuova ulteriore dimensione all’attacco, prendendo palla spalle a canestro nel pitturato: gli Sharks 2.0 potrebbero essere ancora più belli da vedere. (m.r.)