Tulli scatenato, tris Teramo: Fondi ko
I biancorossi sorridono grazie alla doppietta del bomber e al gol di Ilari. Mercato, piace il centrocampista Onescu
TERAMO. Primo successo in gare ufficiali per il nuovo Teramo targato Asta. Il 3-0 al Racing Fondi, oltre a riaprire il discorso qualificazione grazie alla differenza reti (ma è necessario che tra sette giorni la Fermana perda in casa dei laziali per andare avanti in coppa), ha fatto emergere tante cose positive e segnali incoraggianti in ottica campionato. Lo scivolone nella gara d'esordio è dimenticato. Fuori programma prima del via. Il match, infatti, è iniziato con 25 minuti di ritardo.
Il motivo? Un problema al pullman del Fondi, nei pressi di Tagliacozzo, che ha costretto gli ospiti a raggiungere il Bonolis a bordo di un altro mezzo. Rispetto alla sconfitta con la Fermana, Asta ha presentato delle novità. Innanzitutto sul piano tattico, con il lancio del 4-3-1-2 che ha visto Tulli agire alle spalle del tandem Foggia-Fratangelo.
L’esperimento, in attesa dell’inserimento di Bacio Terracino, ha dato i frutti sperati. Sul piano dei singoli, spazio al portiere Lewandowski, all’ultimo arrivato Varas (positivo il suo esordio) e al baby Fratangelo, al rientro dopo l’influenza della scorsa settimana. In cabina di regia, invece, si è disimpegnato De Grazia al posto dell’acciaccato Amadio (comunque convocato).
Il Racing Fondi, dal canto suo, ha schierato tre vecchie conoscenze del calcio abruzzese: Ciotola, Vastola e De Sousa. L’ex romanista Giannini ha lasciato in panchina Christian Maldini, primogenito di Paolo (ex bandiera del Milan). Il Teramo ha sbloccato la gara al 10’ con Tulli, abile a sfruttare un assist di Fratangelo. Cinque minuti più tardi Tulli ha concesso il bis, stavolta su passaggio di Foggia. Il Diavolo, sulle ali dell’entusiasmo, ha trovato la terza rete con Ilari (nuovo assist di Foggia). La flebile reazione del Racing Fondi si è tramutata in un palo dell’ex teatino Claudio De Sousa successivo ad una respinta di Lewandowski. Prima dell’intervallo Foggia non è riuscito a insaccare di testa un cross di Varas. Nella ripresa la ricerca del gol di Foggia ha partorito una girata che è finita di poco sopra la traversa. Poi il subentrato Paolucci ha centrato il palo con un bel tentativo da fuori area. Tra una sostituzione e l'altra (Speranza, di testa, ha sfiorato il quarto gol) la gara è scivolata stancamente verso la conclusione senza altri sussulti.
Il Teramo può guardare con rinnovato ottimismo all'inizio del campionato, che lo vedrà impegnato in due trasferte (con in mezzo il turno di riposo) nelle prime tre giornate. Qualcosa potrebbe ancora muoversi sul fronte mercato. Nelle ultime ore è spuntata la voce di un interessamento per il centrocampista romeno Daniel Onescu, classe 1993, sulle cui tracce c'è anche la Viterbese. E non è da escludere che venga riaggregato al gruppo almeno un altro dei giocatori sotto contratto. A tal proposito, oltre all'ipotesi-Barbuti, è circolata l'indiscrezione di un possibile (e sorprendente) riavvicinamento con Sansovini. Entro il 31 agosto se ne saprà di più.
Gaetano Lombardino
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