Turbo Matthews, Evenepoel resta in rosa

L’australiano vince in volata la tappa Vasto-Melfi. Grande attesa per venerdì con l’arrivo in quota a Campo Imperatore
MELFI. Arrivederci Abruzzo. Il Giro d’Italia ieri ha salutato la nostra regione con la partenza da Vasto e ha dato appuntamento a venerdì quando ci sarà l’arrivo in montagna a Campo Imperatore. Da Vasto a Melfi, il Giro ha parlato australiano con il successo di Michael Mattews che ha battuto Mads Pedersen e Kaden Groves. Remco Evenepoel ha mantenuto senza problemi la maglia rosa. Pescara, Fossacesia, Ortona, Teramo, San Salvo e Vasto: l’Abruzzo ha risposto benissimo alla chiamata della grande partenza del Giro e si prepara ad un altro piatto forte. Mancano pochi giorni all’arrivo del 12 maggio a Campo Imperatore e sarà un test fondamentale in chiave classifica generale. Evenepoel è imbattibile? Roglic, Geoghegan Hart e gli altri riusciranno ad attaccarlo? Sul Gran Sasso le prime vere risposte dopo l’assaggio di salita di oggi di Lago Laceno. Ieri anche la sorpresa dei fuochi d‘artificio colorati di rosa per salutare la partenza dei corridori e Vasto ha confermato quanto visto nei giorni precedenti con tantissimo calore della gente.
Tappa tranquilla nella prima parte: fuga a due con Alexander Konychev e Veljko Stojnic della Corratec, in testa al gruppo la Jayco di Mattews e la Trek di Pedersen ha fare l’andatura. Il sole che ha accompagnato e illuminato il Giro in Abruzzo lascia spazio alle nuvole e alla prima pioggia. Salita dei Laghi di Monticchio: ecco il forcing del campione italiano Zana che screma il gruppo e perdono contatto le ruote veloci. In discesa scivola Almeida, Ganna esce di classifica. Il portoghese a fatica rientrerà, Zana fa un lavoro straordinario per Mattews e tiene altissima l’andatura. L’ultimo chilometro inizia con Mollema a lavorare per Pedersen fino alla volata con Mattews che resiste al rientro dell’ex Campione del Mondo. Terzo Groves. E c’è stata la prima sfida tra Evenepole e Roglic: sul traguardo volante con abbuoni lo sloveno ha preceduto la maglia rosa rosicchiando un secondo in classifica. Poco o nulla ma la sfida è stata lanciata e oggi nella tappa Venosa-Lago Laceno (175 km)il duello potrebbe ripetersi. Intanto l’Abruzzo si gode il suo Giro: organizzazione impeccabile, meteo perfetto, la risposta numerosa dei tifosi e paesaggi da favola. Cosa manca per il 10 in pagella? Che sia perfetta anche la giornata di Campo Imperatore.
La salita disegnerà le parti alte della classifica e i muri di neve regaleranno un altro paesaggio favola. E se anche il meteo dovesse sorridere, il massimo dei voti per l’Abruzzo sarà più che meritato. E da oggi a partire dalle 14 saranno in vendita online (www.ilgransasso.it) i 1000 biglietti disponibili per salire con la funivia al costo di 15 euro.
Enrico Giancarli
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