Turchi, Grossi e Cerri sono pronti al rientro

10 Settembre 2014

Contro i lombardi tre vittorie su quattro. La presidente: sul nuovo stadio non ci siamo tirati indietro

LANCIANO. Mai un pareggio e Virtus vincente per tre gare su 4. Se il Modena era la squadra tabù per i rossoneri di D’Aversa, fino a prima della vittoria di domenica scorsa al Biondi, il Varese è una delle squadre contro cui la Virtus ha visto il maggior numero di vittorie.

Nei 4 precedenti il Lanciano ha perso solo nel primo anno di B, all’andata, all'Adriatico di Pescara (il Biondi era sottoposto a lavori) per 2 a 1. Poi tre vittorie lancianesi, sia in casa, che all’Ossola, frutto dei gol di Di Cecco (2 reti), Turchi, Volpe, Casarini e Mammarella. Di questi cinque giocatori, tre sono ancora in rossonero. Tre giocatori fondamentali, tra l’altro. Di Cecco e Mammarella sono stati perno, nel precampionato e nelle prime due gare, di difesa e centrocampo. Turchi invece rientrerà sabato dopo aver scontato tre giornate di una squalifica, rimediate nella scorsa stagione.

Oltre a Turchi rientrerà anche Grossi dalla squalifica. Non Amenta, che ha ancora una giornata da scontare. Domani riprenderà ad allenarsi anche il gioiello parmense Alberto Cerri. Tornerà a Lanciano dopo 10 giorni passati con l’Under 19. D’Aversa dovrà valutarne le condizioni. Ma complice anche lo stato di grazia di Thiam è difficile che Cerri possa scendere in campo dal primo minuto. Difficile strappare dalla fascia sinistra Gatto. L’esterno d’attacco a destra dovrebbe essere ancora Piccolo. Potrebbero esserci dei cambi a centrocampo, per far tirare il fiato a qualcuno tra Paghera, Di Cecco e Vastola, impiegati anche in Coppa.

Oggi intanto si chiude la campagna abbonamenti. L’obiettivo è quota 2000, ma se il Biondi può contenere 4.678 spettatori, tolti gli abbonati e i posti in curva Nord, significa che ogni sabato ci saranno a disposizione circa1.200 biglietti. Ecco quindi che torna in auge il nuovo stadio annunciato dai Maio lo scorso anno. Ma il “Parco Virtus Lanciano”, la cittadella sportiva rossonera, che comprende il nuovo stadio da 12.500, campi da calcetto, da tennis, un’area fitness, strutture dedicate alla riabilitazione , negozi e aree verdi, è ancora sulla carta. «Siamo pronti, dobbiamo solo risolvere alcuni aspetti burocratici», ha detto la presidentessa Valentina Maio, «poi partiremo con i lavori. Non ci siamo tirati indietro». In Comune il progetto non è stato depositato, ma pare sia questione di giorni. Il “Parco Virtus” sorgerà a Villa Elce e occuperà un’area di circa 12 ettari. A progettarlo Gino Zavanella, lo stesso architetto dello Juventus Stadium.

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA