Tutti in fila per l’ultimo saluto a Mancaniello

Il ricordo di tifosi, giocatori e allenatori. Oggi alle 15 i funerali dell’ex patron del Chieti a Francavilla
CHIETI. La sciarpa neroverde sulla bara, il viavai di tifosi nella camera ardente e il ricordo commosso di ex giocatori, dirigenti e allenatori. Chieti saluta Mario Mancaniello, lo storico presidente dal 1985 al 1997, morto venerdì dopo una lunga malattia. Ieri mattina alcuni tifosi hanno lasciato sulla sua bara la sciarpa degli Amiternos Brothers, uno dei primi gruppi ultras della città. Nel pomeriggio, all'obitorio dell'ospedale di Chieti, sono arrivati i ragazzi della curva Volpi che hanno esposto uno striscione all'esterno: "Ciao presidente Mancaniello, gentiluomo di un calcio che non esiste più!". Il primo a rendergli omaggio è stato l'ex massaggiatore Mimno Ianieri. C'era anche l'ex terzino Angelo Colazzilli, arrivato insieme al tecnico Donato Ronci che ha allenato il Chieti nel 2014-2015, quando Mancaniello era tornato in società come consulente di Bellia.
Sui social lo hanno ricordato anche i suoi ragazzi, quelli che nel 1990-1991 centrarono una storica promozione in C1. «Ricordo quel pomeriggio autunnale del 1986», scrive l'ex bomber Stefano Sgherri, «in via del Circo Massimo, nella sede della Roma, quando con uno sguardo, poche parole e una stretta di mano abbiamo sancito l'inizio della parentesi più esaltante della mia carriera. Da lì tanti successi e qualche momento di sconforto, ma la tua voglia di essere il primo ci ha fatto ripartire più forti di prima e tutti sappiamo dove siamo arrivati insieme. Arrivederci, grande patron». Il capitano di quella squadra era Gabriele Morganti. «Quando vincemmo il campionato, festeggiammo nella sua villa a Francavilla e lo buttammo in piscina. Era un presidente moderno». «Chieti perde uno dei suoi tifosi migliori», dice l'ex allenatore Gianni Balugani, «e tutti noi perdiamo un caro amico. E' difficile oggi trovare un presidente come lui». Sandro Federico lo ricorda così: «Era un signore, lascia un vuoto incolmabile nella mia vita. Continuerà ad essere per me un vero esempio, come uomo e come dirigente». Anche il Pescara ha voluto ricordarlo con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito internet. Oggi il Chieti Torre Alex (Promozione) giocherà con il lutto al braccio. I funerali si svolgeranno oggi, alle 15,30, nella chiesa di Sant'Alfonso a Francavilla. Ci saranno Morganti, Feola, De Amicis, Consorti e altri protagonisti di quel Chieti diventato grande con Mancaniello.
Giammarco Giardini
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