Udinese, ecco Widmer e Hallfredsson
Badu rientra da Accra, ma domenica (ore 12,30) non ci sarà
UDINE. E' quasi finito l'incubo di Emmanuel Badu, atteso oggi a Udine al termine di un'interminabile trasferta a servizio della nazionale ghanese, trasformatasi in una specie di odissea. Forse il rimando omerico è un po' esagerato, ma negli ultimi sette giorni Badu ne ha passate di tutti i colori, a cominciare dalla gastroenterite rimediata in Sudafrica prima dell'amichevole dello scorso 11 ottobre, che il giocatore non ha disputato, restando chiuso in albergo, per poi fare rientro ad Accra, dove è stato ricoverato e monitorato in ospedale per i successivi quattro giorni. Oggi Badu sarà accolto dallo staff medico bianconero che lo sottoporrà a tutta una serie di esami clinici. «Bisogna scongiurare il rischio infettivo per tutti i compagni dello spogliatoio e solo dopo i referti Badu potrà fare rientro in squadra», ha detto il dg bianconero Nereo Bonato, che comunque ha rassicurato sulla guarigione comunicatagli dallo stesso giocatore. Viste le traversie, è probabile che il ghanese non troverà spazio tra i convocabili per la sfida di domenica (ore 12,30) al Pescara, partita a cui farà da spettatore anche Kone, alle prese con la lussazione alla spalla. A proposito, per il greco è ipotizzabile un rientro per la sfida al Torino di lunedì 31 ottobre. Contro il Pescara, invece, rientreranno a disposizione Hallfredsson e Widmer, entrambi in campo ieri per i test atletici riservati agli esclusi di Torino. Delneri lavorerà quindi con Widmer e Hallfredsson in più nel motore, magari provandoli nel 4-2-3-1, che dovrebbe essere il modulo casalingo dei bianconeri. (s.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

