Ultramaratona, Di Cecco piazza il bis

26 Luglio 2021

L’atleta di Fara San Martino vince la seconda edizione dopo quella del 2019. In campo femminile bene la Moroni

SANTO STEFANO DI SESSANIO. Dopo due anni è tornata l’Ultramaratona del Gran Sasso, gara podistica di 50 chilometri su strada inserita nel calendario Uisp, che ha celebrato la decima edizione. L’organizzazione è stata curata dalla società Marathon Club Manoppello Sogeda. Un evento di portata prevalentemente turistica, per mostrare le bellezze della montagna abruzzese, precisamente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove l’aspetto agonistico si è saldato all’avventura e al godimento del paesaggio naturalistico.
La gara, che aveva come base di partenza e arrivo il borgo di Santo Stefano di Sessanio, ha toccato le località di Rocca Calascio, Castel del Monte, Fonte Valico. Nutrita la partecipazione di appassionati della corsa nella natura, molti dei quali di fuori regione. I partecipanti sono stati in totale 358. La classifica era valida per il campionato regionale gran fondo Uisp e come prova del Gran Prix nazionale Uisp della specialità. A tagliare per primo il traguardo è stato il vincitore della precedente edizione svoltasi nel 2019, Alberico Di Cecco (La Sorgente Fara San Martino), a suo agio su queste distanze. L’ex maratoneta azzurro (nono in maratona alle Olimpiadi di Atene 2004, per rimanere nell’attualità dei Giochi olimpici), 47 anni suonati, ha vinto nel tempo di 3h 13’47”, ancor meglio del tempo di due anni fa. A 3 minuti dal fondista di Fara San Martino è giunto il secondo classificato, Filippo Bovanini (Atletica Castel San Pietro) 3h 16’46”. Più staccati ancora, curiosamente a pari merito, i terzi classificati: Riccardo Vanetti (Podistica Pontelungo Bologna) e Angelo Martino Marzari (Polisportiva Santa Lucia) in 3h 30’20”. Quinto si è piazzato un altro abruzzese: Maurizio D’Andrea (Il Crampo Lanciano) 3h 32’12”.
La prima donna al traguardo è addirittura settima nell’ordine d’arrivo generale: la riminese Federica Moroni (Atletica Castel San Pietro), 49 anni, che ha impiegato 3h 35’54”. Da evidenziare che è un’atleta piuttosto accreditata, che vanta in carriera un primato personale di 2h 52’07” in maratona, risalente al 2019. Molto competitive anche le altre due donne sul podio: nona in classifica generale la recanatese Francesca Bravi (Grottini Team Macerata) 3h 43’14”, altra atleta quotata con un accredito personale di 2h 51’40” in maratona nel 2019. Immediatamente alle sue spalle è arrivata la piemontese Ilaria Bergaglio (Atletica Novese), decima assoluta in 3h 46’52”, anche lei con un accredito sotto le 3 ore in maratona. Il resto della classifica generale: 6° Luigi Pecora (Liferunner) 3h 34'54", 7° Federica Moroni, 8° Luca Gargiulo (Podistica Solidarietà) 3h 39'10", 9^ Francesca Bravi, 10^ Ilaria Bergaglio, 11° Fabrizio Lavezzato (Atletica Novese) 3h 46'54", 12° Giuseppe Rucci (I Lupi D'Abruzzo Atessa) 3h 47'22".
Roberto Ragonese