Ultramilano-Sanremo, Samuele quarto

Maratona, impresa dell’atleta angolano della Runners Pescara sui 285 km
LANCIANO. Ennesima impresa per l'abruzzese Fabrizio Samuele, atleta dell'Asd Runners Pescara, specializzato in gare di resistenza. L'ultima, compiuta dal podista di Città Sant'Angelo, all'edizione 2016 della Ultramilano-Sanremo, prova che ricalca l'omonima corsa ciclistica, attraversando tre regioni e il durissimo passo del Turchino, a quota 672 m. Ben 285 i km. del percorso, che Samuele, unico abruzzese in gara, ha coperto in 34h33’, classificandosi al 4° posto assoluto. «Soddisfattissimo del risultato», il commento di Samuele, «conseguito in una manifestazione alla quale avevo partecipato tre anni fa, dovendo però ritirarmi per una crisi accusata durante la prova. Stavolta invece non è andata così. Mi ero preparato a dovere, partecipando, nel settembre scorso, alla Spartathlon (tra le corse più dure al mondo, da Atene a Sparta – in prossimità dei resti della città antica – della lunghezza di 245 km, ndc) ed ero deciso ad arrivare sino in fondo. Il momento più difficile? La notte. Capita sempre così, nelle ultramaratone», svela Samuele, «quando, con il buio e le persone che si ritirano nelle loro case, resti solo con te stesso e hai tante cose da fronteggiare. La paura di non farcela è sempre dietro l'angolo. Personalmente», conclude l'ultramaratoneta, «non pianifico mai l'arrivo. Fisso degli obiettivi intermedi di 50 km alla volta e, soprattutto, non guardo mai l'orologio. Ascolto solo il ritmo del mio corpo, cercando di ristabilire un equilibrio mentale e fisico, e nei momenti di silenzio assoluto mi concentro pensando alla famiglia: ai miei figli, a mia moglie e ai progetti futuri».
Stefano De Cristofaro
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