Un anno di Li: torneremo grandi
Fra una campagna acquisti faraonica, l'esonero di Montella, il rilancio con Gattuso, il ritorno del pubblico a San Siro e le costanti incertezze sulla solidità finanziaria di Li Yonghong, è trascorso...
Fra una campagna acquisti faraonica, l'esonero di Montella, il rilancio con Gattuso, il ritorno del pubblico a San Siro e le costanti incertezze sulla solidità finanziaria di Li Yonghong, è trascorso il primo anno del Milan cinese. Un traguardo festeggiato con una lettera aperta ai tifosi in cui assicura di dedicare «tutte le energie» per riportare la squadra «ai vertici del calcio europeo» e promette di «rendere il Milan stabile e vincente, puntando sempre all'eccellenza e nel pieno rispetto di tutti gli impegni finanziari assunti». Entro ottobre deve rimborsare a Elliott il prestito ponte da circa 380 milioni di euro (interessi inclusi) grazie al quale il 13 aprile di un anno fa ha potuto concludere l'acquisto del Milan dalla Fininvest.

