Un anno fa l’ultimo evento sportivo abruzzese

Circa 30mila spettatori ai Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia 2015 che si sono svolti a Pescara
PESCARA. Esattamente un anno fa, il 28 agosto 2015, prendeva il via (per poi concludersi il 6 settembre) la prima edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia, noti anche come Beach Games. Di fatto l'ultimo grande evento internazionale sportivo ospitato nella nostra regione. Precisamente a Pescara, dove un numero davvero nutrito di atleti si è sfidato in 11 diverse discipline (aquathlon, beach handball, beach soccer, beach tennis, beach volley, beach wrestling, finswimming, canoe ocean racing, open water swimming, rowing beach sprint e water ski), sui campi allestiti allo Stadio del Mare e all'Arena del Mare. Attirando l'attenzione di tantissima gente, se si considera che nell'arco di una decina di giorni, sono stati circa 30.000 gli spettatori che hanno affollato gli impianti. Obiettivo esplicito dell'iniziativa, aggregare atleti di livello internazionale in una competizione dalla duplice finalità: celebrare lo sport attivo, esaltandone al contempo i valori etici. Obiettivo centrato, a giudicare dal gradimento, pressochè unanime, esternato dai vari comitati olimpici dei Paesi presenti, che si sono complimentati per l'ospitalità e l'accoglienza del comitato organizzatore, denominato "Pescara 2015" e coadiuvato dal Cijm (comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo). Ben 24 poi le Nazioni partecipanti (Albania, Algeria, Andorra, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Libano, Libia, Malta, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Marocco, Monaco, Montenegro, San Marino, Serbia, Slovenia, Siria, Tunisia e Turchia), in rappresentanza di tre continenti, così come da record è stato il numero dei partecipanti a vario titolo: quasi 2.550 tra atleti (1.230), arbitri e giudici di gara (275), ospiti della Famiglia Mediterranea (306), volontari (521) e giornalisti accreditati (112). L'ultimo dato, altrettanto significativo, riguarda il medagliere, con ben 400 medaglie assegnate e così ripartite: Italia 70 (33 d'oro, 23 d'argento, 14 di bronzo); Francia 27 (13, 5, 9); Grecia 21 (5, 7, 9); Egitto 11 (1, 6, 4); Algeria 10 (2, 4, 4); Tunisia 12 (1 ,4, 7); Turchia 5 (1, 2, 2); Serbia 2 (1 oro, 1 argento); Siria 1 (oro); Spagna 5 (4 argenti, 1 bronzo); Slovenia 4 (1 argento, 3 bronzi); Cipro 1 (argento); Croazia 2 (bronzo); San Marino 2 (bronzo); Libia 1 (bronzo); Albania 1 (bronzo).
Stefano De Cristofaro
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