Un minuto di silenzio per Squinzi

4 Ottobre 2019

L’imprenditore e patron del Sassuolo ricordato su tutti i campi

BOLOGNA. Il pallone non rimbalzerà, questa sera, al Rigamonti. Nel ricordo di Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria e patron del Sassuolo scomparso giovedì a 76 anni, la sfida di Brescia è stata rinviata e si giocherà mercoledì 18 dicembre, alle 20,45, quando verrà completata la 7ª giornata del campionato di serie A. Un segno di rispetto verso l'imprenditore lombardo, di provata fede milanista, guida del colosso chimico Mapei e uomo di sport, prima nel ciclismo - sua antica e mai sopita passione - e poi nel calcio con il Sassuolo condotto dalla C2 all'Europa League a suon di promozioni, bel gioco e vittorie. Amatissimo nella città emiliana - sul suo sito il Sassuolo lo definisce “Uomo di valore. Presidente illuminato. Cuore Neroverde” - Squinzi riceverà l'ultimo saluto lunedì, alle 14,45, con i funerali nel Duomo di Milano mentre dalle 8 di oggi sarà allestita la camera ardente alla Casa Funeraria San Siro, in via Corelli. Ieri alle 17 una delegazione del club e di calciatori e calciatrici neroverdi oltre ai due mister, De Zerbi e Piovani (per la squadra femminile), insieme ai loro staff tecnici, hanno vissuto un momento di raccoglimento e preghiera nella Chiesa di San Giorgio a Sassuolo. Domenica le altre squadre della serie A, osserveranno un minuto di silenzio, prima del calcio d'inizio, a memoria del patron sassolese. Che mancherà, particolarmente, ai suoi ragazzi. «In queste occasioni si vorrebbe dire tante cose», scrive sui social l'attaccante Domenico Berardi, «ma nulla potrà mai esprimere il vuoto che c'è. Sei stato e resterai un grande uomo, pieno di valori e di grandissima umanità. Ti porterò sempre con me».