Un olandese all’Aquila, Teramo su Ouali

Van Rijswijk dice sì ai rossoblù. Il Diavolo insegue Salvatore e aspetta l’ok per il Bonolis. Iscrizione a rischio per il Chieti
L’AQUIILA. Giornata di presentazioni, ieri, per L'Aquila che comunque ha regalato spunti per capire quali saranno i prossimi appuntamenti di mercato dei rossoblù. In primis la formalizzazione dell’attaccante olandese Kai Van Rijswijk, classe 1999 avvenuta in serata. Nella seconda parte della passata stagione la prima esperienza italiana, con la maglia del Nuova Florida: 5 reti nel girone di ritorno con la compagine laziale in serie D. Ieri è stato presentato Gabriele Marchesani, nuovo vicepresidente. «Il progetto dell'azionariato popolare», ha detto Marchesani che nello sport ha debuttato nel ciclismo per poi passare al basket e ora al calcio, «mi ha affascinato e sono convinto di entrare a far parte di una famiglia capace di essere esempio anche in ambito internazionale. Ringrazio il presidente Russo per questa opportunità, insieme ai membri della società». Marchesani accolto con soddisfazione. «Gli ingressi probabilmente non finiranno con Marchesani», aggiunge il presidente Mario Russo, «e sono sicuro che a breve avremo ulteriori interlocuzioni per allargare lo staff societario. L'Aquila ha molte ambizioni e per realizzare determinati progetti c'è bisogno di persone valide». Sul fronte mercato - oltre a Kai Van Rijswijk - si muove qualcosa: Russo fa capire che la trattativa per portare Giampaolo in rossoblù è quasi in dirittura d'arrivo, mentre a breve, per la soddisfazione dei tifosi, anche Giorgio Mantini (aquilano doc) continuerà a far parte della squadra della sua città. Per uno che resta, un altro che va via: Karim Ouali, centrocampista 2004 infortunato durante gli ultimi mesi della stagione scorsa, è libero di accasarsi altrove. Probabilmente a Teramo.
Lorenzo Valleriani
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