Un rigore contestato e la Juve prende il volo

Penalty per tocco di mano di De Sciglio: il Milan si arrende a tempo scaduto
TORINO. Si erano appena spente le polemiche di Juve-Napoli ed eccone altre a infiammare il campionato: con il Milan, nell'anticipo della 28ª giornata, vince la Juve con un calcio di rigore al 94' concesso da Massa dopo un consulto con l'arbitro d'area Doveri per un fallo di mano di mano di De Sciglio sull'ultimo cross, alla disperata, di Lichsteiner.
Il pallone sbatte contro il braccio del difensore rossonero, ma la posizione è molto ravvicinata. Da qui le proteste, ma Massa dopo tre minuti di proteste e rabbia rossonera indica il dischetto. Dybala, spazzando via una volta per tutte l’errore di Doha batte Donnarumma che protende corpo, braccia e dita cercando di toccare il pallone, ma non ci arriva e si abbatte sul prato dello Stadium incredulo e deluso. Finisce con i tifosi Juve in visibilio, molti giocatori del Milan furibondi, quasi accerchiano l’arbitro in mezzo al campo. Un successo pesantissimo, quello della Juve, bloccata da uno straordinario Donnarumma fino al discusso epilogo: il secondo pareggio consecutivo, il primo in casa dopo una serie di 30 successi consecutivi in campionato, avrebbe riaperto il campionato. Con quel finale, la Juve invece, riprende la corsa.
Una colica intestinale dell'ultima ora ha costretto Allegri, già privo dello squalificato Cuadrado, a ritoccare ancora il 4-2-3-1 cambiando entrambi gli esterni del tridente dietro Higuain: Pjaca sulla sinistra, con Dani Alves a destra. Nel Milan Suso in panchina per un fastidio muscolare, fuori Locatelli febbricitante. Pronti via e il Milan prova a mordere sul collo la Juve: Delofeu, che in Coppa Italia aveva portato i rossoneri a un passo dal pareggio in extremis, soffia la palla ad Asamoah, il suo cross viene ribattuto. Ci vogliono 1' e 45” prima che la Juve riesca a superare la metà campo, ma poi prende il sopravvento, e comincia a bombardare Donnarumma: 4', controllo in area di Pjaca, finta e tiro con gran risposta del portiere. Al 9' protesta Dybala che rovina a terra per un tocco sul suo piede destro da parte di Zapata (sembra rigore alla moviola); poi la Joya calcia un sinistro con palla alta, ma ancora Donnarumma si oppone. Il Milan capitola al 24': Paletta e Romagnoli si fermano pensando che Benatia sia in fuorigioco, il difensore bianconero, in linea, può controllare e battere Donnarumma. Delofeu scappa in contropiede e imbecca Bacca per il pareggio rossonero al 43'. La ripresa si apre con Donnarumma in volo sulla punizione di Pjanic, sull'angolo Bacca rischia l'autogol, poi il portiere toglie dalla porta un tiro ravvicinato di Khedira (8') spazza Roamagnoli. Bacca, dolorante per una botta, esce sostituito da Kucka, diagonale sul palo più lontano di Pjaca dopo errore grave di De Sciglio, fuori di qualche centimetro (15'); traversa Pjanic con deviazione di Donnarumma. Pjaca spara alto un contropiede su assist di Dani Alves. Azione travolgente Juve: duetto Higuain-Dyvbala, ma l'ultimo passaggio è un rimpallo sulle gambe del numero 21. Doppia paratissima di Donnarumma su Khedira prima e rovesciata di Higuain. La sicurezza bianconera si incrina: destro Sosa, respinge Buffon 30' che poi disorienta Delofeu (32') arrivano a tu tu con il portiere dopo un retropassaggio suicida di un dolorante Benatia. Donnarumma para rtutto, su Khedira, due volte Higuain, si arrende solo al rigore quando sul cronometro scorre il minuto 52.

