Un tris al Verona senza Higuain

11 Aprile 2016

Ma i gialloblù sono furibondi per l’arbitraggio

NAPOLI. Il Napoli vince con il Verona, nonostante le assenze di Higuain e Sarri, riportandosi a sei lunghezze dalla capolista Juventus. I veneti interrompono sul più bello il loro esaltante inseguimento alla quart’ultima in classifica e alla salvezza, ma Delneri è costretto a confrontarsi con molte assenze, compresa quella di Albertazzi, rimasto in albergo per un attacco influenzale. I padroni di casa trovano in Gabbiadini un degno sostituto del Pipita.

Una mazzata definitiva alle speranze del Verona di raddrizzare la partita la dà l’espulsione di Souprayen, allo scadere del primo tempo, per fallo da ultimo uomo su Gabbiadini. Insigne trasforma il rigore ed il Napoli ipoteca la vittoria. Il resto è accademia.

Ma nel dopo gara sono vibranti le proteste in casa Verona. Gli scaligeri criticano duramente la direzione arbitrale di Celi. Nel mirino la prima rete di Gabbiadini, viziata, a detta dei gialloblù, da un fallo su Rebic all’alba dell’azione, e la mancata espulsione di Albiol: dopo una trattenuta in area veronese il difensore partenopeo si è tolto la maglia con un evidente buco e ha protestato in modo veemente nei confronti dell’addizionale. Lo spagnolo è stato ammonito ma ha rischiato anche il rosso. «L’episodio del rigore ha determinato il risultato», dice il direttore sportivo Riccardo Bigon «con un uomo in meno la partita è diventata quasi proibitiva. Poi è chiaro che il rigore c’è, non è quell’episodio che ti fa recriminare. Dispiace che ci sia stata poca attenzione nella conduzione arbitrale. Se dobbiamo chiudere ultimi in classifica deve accadere perché non siamo capaci di rimontare, non per la scarsa attenzione nei nostri confronti. Il Verona c’è e merita rispetto, chiediamo più attenzione. L’arbitro ha commesso troppe leggerezze. La mancata espulsione di Albiol è clamorosa. Ma immagino che a Napoli se avessero espulso Albiol dopo quello che è successo a Higuain ne avremmo viste delle belle... Albiol dà due pacche sulla spalla all’arbitro e applaude ironicamente il guardalinee: non puoi non espellerlo. Voglio chiarire che queste parole non sono contro il Napoli o contro Albiol. Pretendiamo un atteggiamento diverso nelle prossime sei partite».

Toni simili sulla terna arbitrale da parte del tecnico Luigi Delneri: «Il primo episodio è decisivo perché ha portato al gol. Fino a quel momento avevamo sofferto ma eravamo in partita. Questo non toglie niente alla vittoria del Napoli, ma c’è stata mancanza di attenzione nei nostri confronti. Quando c’è fallo bisogna fischiarlo. Albiol doveva essere espulso».

Tutto questo mentre in casa Napoli è ancora silenzio stampa per i presunti torti arbitrali.