Una doppietta di Verre stende il Frosinone
Debutto ok del Pescara che a novembre sfiderà l’Atalanta
PESCARA. L'uomo più discusso regala la qualificazione al Pescara. In attesa di capire se resterà o meno in biancazzurro, Verre si prende la scena con una doppietta decidendo il match di Coppa Italia contro il Frosinone. Sotto gli occhi del neoacquisto Muric, presente in tribuna, il Pescara guadagna l'accesso al quarto turno eliminatorio dove troverà l'Atalanta: gara secca a Bergamo il 30 novembre, chi passa affronta la Juventus.
Alla vigilia del match Oddo era stato chiaro. «Verre è un calciatore fondamentale, mi auguro che resti perché dovrà affermarsi in A. Se poi dovesse chiedere la cessione significherebbe che non ha più niente da dare al Pescara».
Ebbene, Verre risponde alle sollecitazioni con due reti e una prestazione impeccabile. Contro l'undici dell'ex Marino, Oddo lo piazza trequartista insieme a Benali, mentre la punta centrale è Caprari, dal momento che Manaj è squalificato e Nicastro assente per infortunio. In cabina di regia c'è Brugman con Memushaj e Cristante mezze ali. In difesa, davanti a Bizzarri, Coda e Zuparic con Zampano e Biraghi.
L'inizio è frizzante con un rapido botta e risposta. Ci prova prima Ciofani su cross di Brighenti, poi Caprari su assist di Benali, ma i tentativi si spengono sul fondo. In breve tempo, Verre sale in cattedra. L’autore del gol-promozione a Trapani è il protagonista assoluto. Prima illumina lanciando a rete Caprari che perde l’attimo giusto, poi impegna Bardi dalla lunga distanza. Al 19' l'equilibrio si spezza. Il gol nasce da una conclusione di Benali deviata da un avversario. Il pallone arriva tra i piedi di Verre che con il destro preciso in batte Bardi.
È un primo tempo di chiara marca biancazzurra con Bizzarri inoperoso. Oltre al portiere, ci sono altri tre volti nuovi (Biraghi, Brugman, Cristante) rispetto alla passata stagione, ma la fisionomia della squadra è sempre la stessa. Il Pescara è una fisarmonica che si allarga e si stringe scegliendo perfettamente i momenti giusti per mettere in imbarazzo i ciociari. Nella seconda parte è sempre il Delfino a comandare le operazioni. E, dopo 6 minuti, Verre sfrutta un servizio preciso di Caprari e i diagonale trafigge Bardi per la seconda volta. Da qui alla fine il Delfino gestisce il vantaggio fallendo anche qualche altra chance. C’è spazio per il debutto di Gyomber che al 21’ prende il posto di Coda. Nel finale Marino inserisce l’ex Soddimo che riceve gli applausi degli oltre 5.000 tifosi biancazzurri, ma la standing ovation è tutta per Verre poco dopo lascia il posto a Mitrita. Ora testa al Napoli, atteso domenica all’Adriatico per l’esordio in campionato. Prima, però, arriveranno novità dal mercato. Con Aquilani l’accordo c’è, ma il centrocampista deve rescindere con lo Sporting Lisbona. Si attende l’ok per Gaston Silva del Torino, mentre in attacco si stringe per Bahebeck del Psg. Se dovesse saltare, Il Delfino potrebbe tornare su Necid del Bursaspor.
Le altre gare di Tim Cup. Udinese-Spezia 2-3; Novara-Latina 1-0 dts; Torinio-Pro Vercelli 4-1; Perugia-Carpi 2-1 Empoli-Vicenza 2-0; Cesena-Ternana 2-0; Chievo-Entella 3-0; Atalanta-Cremonese 3-0. Oggi Salernitana - Pisa; Verona-Crotone; Sampdoria-Bassano; domani Cagliari - Spal. Gli accoppiamenti: Palermo-Spezia; Chievo-Novara; Torino-Pisa/Salernitana; Atalanta-Pescara; Bologna- Crotone/Verona; Genoa-Perugia; Empoli-Cesena; Sampdoria/Bassano-Cagliari/Spal.
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