Una giornata storta: il Giulianova crolla con l’Unipomezia

La tripletta di Tozzi manda a picco i giallorossi di Piccioni Francia si procura e si fa parare un calcio di rigore
POMEZIA. Una disfatta inimmaginabile. Una giornata storta che più storta non si può.
Il Giulianova perde in malo modo a Pomezia nella gara d’andata con l’Unipomezia e compromette la qualificazione alle semifinali della coppa Italia di Eccellenza.
Nel ritorno i giallorossi dovranno vincere con quattro gol di scarto contro chi ha dimostrato di sapere il fatto suo. Non è bastato nemmeno un rigore per far sbloccare le punte giuliesi, Savioli ha parato il penalty a Francia e ha rimesso tutto in partita. Lo 0-0 si è sbloccato alla mezz’ora, in avvio di ripresa il 2-0, a 6’ dalla fine il tris, per l’Unipomezia tutto in discesa, per i giallorossi una debacle. Si parte con Delgado che sfiora la traversa (7’), poi all’11’ c’è un break di Francia con tiro a lato di un soffio. Al 17’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare il destino della sfida. Francia entra in contatto con Casciotti e cade in area. L’arbitro, il triestino Djurdjevic, assegna il rigore tra le proteste rossoblù. Lo stesso Francia, però, trova sulla sua strada uno splendido Savioli che dice di no. Alla mezz’ora la gara si s blocca. Moriero perde un pallone al limite dell’area di rigore, Tozzi è un falco, Orsini battuto ed Unipomezia in vantaggio. Il Giulianova reagisce al 38’ quando Savioli vede sfilare alto un tiro di Balducci.
Nella ripresa non passano 60 secondi che l’Unipomezia raddoppia. Tozzi, servito in area, colpisce la traversa, la palla torna al bomber romano che mette in rete da due passi. Al 5’ è Orsini a deviare un tiro di Delgado. Unipomezia in scioltezza. Al 17’ Delgado per Ilari, Orsini si oppone alla grande. Il Giulianova non riesce ad arrivare nell’area rossoblù, Ramceski per Tozzi, Di Lallo (23’) salva sulla linea.
Dopo un tiro di Pagliuca a lato al 39’ arriva il tris dell’Unipomezia. Minuto 39, Tozzi spara un bolide da fuori, palla in porta senza che Orsini riesca ad intervenire. Adesso, nel ritorno del 4 aprile, il Giulianova dovrà compiere un autentico miracolo per ribaltare questo pesantissimo 3-0 preso in trasferta. Le possibilità ci sono, servirà, un’altra squadra ed una concentrazione maggiore di quella vista in terra laziale.
Antonio Bottello

